paesaggi ammantati di neve si rincorrono per tutta la penisola.. il suo candore mozza il fiato.. e sembra di essere in un mondo silenzionso e leggiadro.. ricordo una storia letta quando ero piccolina.. assurda ma tanto semplice e simpatica..
e nel candore le note fluiscono.. un suono brillante e melodioso.. note note note si rincorrono per tutto lo spartito dove anche il silenzio, anche le pause sono musica.. e il moto raggiunge una raffinata alchimia.. l'archetto scivola sonoro sulle corde e sembra quasi che sia una danza di corteggiamento.. le corde vibrano e trasmettono all'anima il loro moto e l'anima lo tramuta in suono.. puro semplice avvolgente come un incantevole incantesimo.. e le dita sfiorano leggere e sinuose dando nuova vita al legno che ha donato la sua per tramutarsi in violino... e nella musica si fonde la creatività la pazienza e la tenacia per farne sgorgare melodie zampillanti e vivaci.. e quando lo strumento riposa par quasi sorridere per ringraziarmi di aver vissuto nuovamente.. il mio dolce "sorriso"...
molta stanchezza e tanta soddisfazione per la giornata trascorsa.. fin da stamane pensavo al blog.. sorridendo.. ho conosciuto tante persona interessanti in questi due mesi.. esattamente il 29 di due mesi fa scoprivo i blog.. non sapevo cosa fossero, poi in una delle mie ricerche per trovare editori giungo per caso sul blog di.. purtroppo non ricordo nemmeno chi fosse.. inizio a guardare altri blog cliccando dalla lista dei più aggiornati.. e trovo casualmente i due blog di cui sono letteralmente innamorata.. e inizialmente ho pensato che potesse essere un modo per tastare il mio modo di scrivere, finora solo pochi avevano letto quello che scrivevo, per lo più poesie.. ho provato a scrivere anche un pensiero in questo blog (un flusso di coscienza che ho letteralmente buttato giù ascoltando alcune canzoni dei pink floyd ) ma quello non è stato commentato.. due mesi fa ne parlavo entusiasta al ragazzo della pioggia, vi ricordate il mio primo post? da allora non l'ho più rivisto.. la vita.. incontri fugaci, addii, ritorni.. non c'è coerenza? ma cos'è la coerenza? essere fedeli ad un punto di vista.. ma noi mutiamo e mutano anche i punti di vista.. e allora rispetto a un anno fa possiamo affermare di essere incoerenti? no.. continuamo ad essere fedeli a noi stessi e al nostro modo di essere in quel momento.. che è già andato via..
come al solito parlo di tutt'altro rispetto a quello che avevo pensato di scrivere.. seguo solo il flusso dei miei pensieri..
ho appena letto la seguente e-mail per il colloquio di lavoro a milano...
'Nel ringraziarLa anticipatamente per il suo intervento, siamo spiacenti di comunicarLe che il notevole numero di domande ha superato di gran lunga le nostre esigenze attuali.
la mia soglia di calma sta lentamente lasciando posto ad uno stato di eccessiva fibrillazione.. alle volte quando gli altri commentano che faccio troppe cose contemporaneamente ci scherzo su.. (forse dovrei ascoltarli??? naaa.. non se ne parla proprio) poi ci sono periodi in cui mi piacerebbe rallentare il ritmo ma non è possibile.. (tutto è possibile, lo so, basta che stacchi la spina..) e alla fine di gennaio mi ritrovo con un febbraio che sarà a dir poco di fuoco.. già sento un po' puzza di bruciato.. e allora mi ricordo che con calma si riesce a far tutto, basta un po' di organizzazione e una giornata di 25 ore (!!!) lavorative naturalmente (????) mettendo che ci saranno tre esami (uno purtroppo l'ho rimandato perchè non ce la faccio a farne due in un giorno) un concorso, un colloquio, e si spera la risposta all'altro colloquio e quindi, nel caso, un altro salto a milano, lezioni di violino, solfeggio, scuola di ballo e il viavai per la tesi (avevo chiesto la tesi in comunicazione multimediale, quasi quasi la faccio sui blog.. sarà una tesi innovativa! ci avrà pensato qualcun'altro??? al max cambio e parlo della comunicazione nella P.A... non ci sono mai libri per il prof sufficienti per gli argomenti della mia tesi..
la mia insegnate di violino mi ha proposto di trovare una scusa per evitare di rimandare ancora (volete sapere quale???) dico al prof che aspetto un bimbo (oddio e a luglio come mi presento, con un cuscino???) e io che volevo comprarmi un tailleur molto sobrio e aderente e corto al punto giusto..!!! sarà anche un lieto evento ma per il momento non è il caso, guadagno ancora saltuariamente per poter mantenere adeguatamente un bimbo.. altro che luoghi immaginari qui si fanno i film.. oddio tra un po' sclero con buona pace di chi mi sopporta da anni.. tanto bisceglie è a due passi.. ( per chi non è pugliese bisceglie è oltre al paese dove si trova il Divinae Follie nota discoteca, anche il luogo dove prima c'era il manicomio, anche per questo la discoteca si chiama così..).. per fortuna che l'ironia non mi manca mai..
e per fortuna che quest'anno è bisestile e a febbraio c'è un giorno in più...
mentre tornavo a casa alla mia vista si è delineato un paesaggio immaginario.. aveva appena smesso di piovere e il vapor acqueo velava ogni oggetto che sfumava con le ombre della notte.. qui e lì qualche luce abbagliava un tratto ma anche quelle erano mitigate dall'inconsistenza dell'aria... osservavo dal finestrino il paesaggio.. e pensavo agli avvenimenti del giorno alle persone che conosco e che conoscerò, analizzavo anche un mio sogno (quello di cui ho parlato nell'altro blog) e ho trovato la chiave per capire il significato di alcune immagini.. la folla significa che è un periodo in cui vorrei ampliare le mie conoscenze ma allo stesso tempo vivo in un momento in cui ho bisogno di introspezione..ecco perchè mi allontano (il tao dice che: 'saggio è colui che conosce se stesso') nella mia pelle sto bene, conosco ogni lieve sintomo.. il mio mal di testa può avere più cause (è raro che ne soffra e dicevo al mio istruttore di salsa che sono 6 anni che non mi becco un'influenza senza fare vaccini o altro) e riesco a capire quale l'ha scatenato e porvi rimedio (senza medicinali)..
immaginavo la mia anima gemella che un giorno incontrerò ( si spera almeno altrimenti ho cmq pianificato la mia vita da single, perchè so che non sempre si trova quello che si vuole o cmq non tutti trovano l'amore della propria vita e che sarà molto difficile che io possa vivere una storia come o più intensamente di quella che ho vissuto un po' di tempo fa)..
non ho un immagine di come possa essere fisicamente ma come potrebbe essere intellettualmente e emotivamente.. ho l'immagine della mia vita assieme.. e non avrà importanza la quantità di tempo vissuta insieme ma la sua qualità, quanto abbiamo amato nella vita.. a che serve una vita lunga se non è costellata di sentimenti ed emozioni, se non è piena di amore???
odo alcuni dire che la libertà è più importante ma c'è una libertà diversa, più vera, più luminosa e davvero nostra quando siamo innamorati di una persona.. si mostra la propria vera essenza.. senza indugi, senza timori.. e poi vi è la complicità l'intimità e l'armonia che circonda la vita degli innamorati (la mia quando ero innamorata..) e ciò che era più bello è che ognuno spronava l'altro a crescere, a migliorarsi, a dare il meglio in ogni circostanza ed ero ben lieta di superare confini che pensavo invalicabili.. guardare gli occhi dell'amato e scorgere il suo amore puro incontaminato sublime..
chissà..
per ora sono innamorata delle mia vita..
luoghi persone avvenimenti incrociano il nostro cammino.. si uniscono a noi per un breve tratto e poi svaniscono ritornando nell'oblio di un tempo diverso dal nostro.. li incontreremo più? chissà.. tutto vago.. eppure molti di loro lasciano profondi segni nella nostra vita, forse glielo permettiamo noi.. tristi o gioiosi ricordi di attimi vissuti insieme.. e quanti più sono gli attimi tanto più siamo legati a loro da un doppio filo, di affetto e di condivisione.. trattenere chi per sua volontà decide di abbandonare il tratto di strada che prcorrevamo non serve perchè il cuore è già lontano e nulla può imbrigliarlo.. altri si perdono durante il tragitto perchè troppo presi da altro eppure è sufficiente una telefonata per far rifiorire quello che si pensava appassito.. un cenno, il modo di chiedere come va e il cuore rammenta che la loro amicizia è profonda, importante, fonte di gioia.. alle volte si pensa che un amico sia solo colui che c'è sempre, che in ogni attimo della tua vita è presente, eppure ci sono molti altri amici che sono dei compagni discreti nella nostra vita.. giungono in punta di piedi per svlare importanti verità e in punta di piedi vanno via (ma solo per poco) e li ritroviamo costantemente durante il nostro percorso anche se nell'incostanza degli incontri e degli avvenimenti che insieme condividiamo.. il sapere che si può sempre contare su di loro.. ed il cuore si riempie di riconoscenza, speranza, affetto..
Vola solo chi Osa farlo. L. Sepulveda
gli altri rimangono polli A.R. :-)
piango.
lacrime di luce scivolano.
brandelli del mio corpo bruciano
mentre l'anima intatta vibra.
piove.
gocce di cristallo
nutrono la quiete.
ombre vacillano
e si materializzano
in mille orizzonti
A.R.
purtroppo nei prossimi gg (forse prox due mesi) scriverò un po' meno.. l'ultimo tour de force (esami ed esami ed ancora esami) prima della laurea (che si spera di prendere al più presto).. un in bocca al lupoa quanti sostengono gli esami in questi mesi..
un abbraccio
A.R.
una paura sconosciuta si è impossessata del mio vivere.. è u na paura atavica eppure ne sento per la prima volta tutto il peso. e mi ritrovo a dover convivere con questo senso di angoscia che si presenta improvvisamente..
la causa che l'ha scatenata è reale, un incidente in cui è morto un ragazzo che direttamente non conoscevo ma era amico dei miei fratelli.. ed è come se l'avessi vissuto io in prima persona l'incidente, intrappolata in una lamiera ormai informe..
non riesco a capire il motivo per cui all'improvviso abbia tanto paura.. eppure guido da tanti anni e sono molto prudente.. ho guidato con la nebbia, col gelo, in bufere di vento e piogge torrenziali.. ma stasera alla guida ero diversa..
ho paura, una vita così giovane si è spenta senza motivo come tante del resto in un incidente che poteva non accadere ma è accaduto.. ed io molte volte mi ritrovo a notte fonda a tornare a casa sola dopo aver trascorso una serata con gli amici..
so solo che devo affrontare al più presto questa angoscia prima che mi lasci inerte.. una prece per quel ragazzo e per tutti quelli che muoiono per strada..
notte infinita..
notte di silenzi e mezze verità...
immagini impregnano la mia mente
che vaga cercando scuse
alla banalità dell'esistenza quotidiana..
notte buia
scende l'inquietudine
sui miei pensieri
che tacciono
imbrigliati in un gomitolo di speranza..
A.R.
cos'è la verità? cosa un uomo cerca nella verità?
sono gli interrogativi che mi sono stati posti qualche sera prima di capodanno.. e forse stasera ho capito cos'è: un fantasma che ci autocreiamo da soli.. la verità è molteplice, è varia, quando sembra che sia lì vicino a te e che tu possa afferrarla ti sfugge ancora una volta.. la verità unica non esiste.. cerchiamo noi stessi.. siamo alla costante ricerca di qualcosa che ci faccia capire dove siamo cosa vogliamo chi vogliamo essere... e ascolto uin lungo dialogo di persone poco più grandi di me e vi è una differenza così grande che mi spaventa.. parlavano dei buchi nella loro memoria.. lassi di tempo svanmiti senza lòasciar traccia.. e si chiedevano come mai fosse possibile tutto ciò arrivando alla conclusione che l'amore, l'aver avuto una storia li avesse imbalsamati e non avessero avuto la possibilità di realizzare i loro sogni.. e mi sentivo così diversa da loro.. pochi centimetri di distanza che sembravano chilometri e chilometri.. non potevo confutare l'argomento perchè parlavano della mia età e di quella che ancora vivrò.. eppure, se mi guardo dietro vedo tanti avvenimenti.. tanti sogni che pian piano sto realizzando.. forse il tempo è scandito diversamente da loro?
la verità è sfuggente, ognuno ha la propria e metterla in gioco costituisce la vera opportunità di crescita che ognuno di noi ha, la possibilità di allargare i propri orizzonti e capire che nel mondo ognuno forma un universo a sè talmente ricco e vario che non basterebbe una vita intera per conoscerli... per conoscerci..