legarsi o meno.. quando si vive ci si lega volenti o nolenti a quello che ci circonda, alle persone che ci sono vicine e a quelle con cui instauriamo un rapporto molto profondo che sia d'amore o d'amicizia.. eppure alle volte ci si lega anche a persone che per un motivo e per l'altro si sa che saranno solo di passaggio nella propria vita.. un piccolo scambio di battute, un mondo che ti si svela agli occhi, un luogo dove non avresti mai immaginato di visitare è lì davanti ai tuoi occhi perchè tu lo possa esplorare in tutta la sua profondità in tutta la sua diversità.. poi quel mondo, quella persona, la sua vita e le sue emozioni svaniscono come in un sogno..e quando ci si sveglia rimane un dolce ricordo da serbare in eterno con il rimpianto di non incrociarla più sul tuo percorso.. e si rimane legati ad un dolce ricordo..
legami sottili ed effimeri o forti come cavi d'acciaio dai quali è difficile staccarsi.. anche gli oggetti quotidiani rivestono un ruolo nella propria vita.. importante o meno lo si scopre quando ci si allontana da loro.. ma perchè aspettare un distacco per capire quanto qualcosa o qualuno è davvero importante? preferisco scoprirlo quando è ancora possibile poter dimostrare il proprio legame, il proprio affetto..
un balzo nel vuoto del proprio essere, della propria vita. un bozzolo che non riesce a dischiudersi perchè imprigionato in assurdi rapporti.. e la gente che parla incoerentemente, distrattamente.. stanca di tutto mi richiudo in me stessa.. unico luogo di pace e di tranquillità.. eppur me stessa alle volte non è sufficiente.. c'è bisogno di qualcosa di molto importante e così raro che chi lo trova, trova davvero un tesoro.. esser ammirati, corteggiati, adulati non serve se poi ci si trova in un deserto. sabbia che scivola dalle mani e scorre lentamente.. un a clessidra.. il tempo.. e mentre il tempo scorre e l'auto mangia l'asfalto, mi ritrovo a pensare al valore dell'indipendenza.. quanto è importante??? e se invece fosse un sintomo di asocialità? indipendenza e poi... il deserto.. e le orbite dei pianeti sono così assurde come sono assurdi i comportamenti umani.. un attimo prima ti sfiorano, sono lì ad un passo da te e puoi quasi afferrarli, un attimo dopo sono già distanti chilometri e chilometri.. eppur alle volte nella galassia si possono trovare delle stelle gemelle che ruotano assieme.. nella costellazione o meglio nella galassia di andromeda ve n'è un esempio.. ad occhio nudo sembra una sola stella, gigante che però non brilla come le altre.. come se fosse la luce di qualche aereo.. però se la si guarda bene, si scopre che non è unica, sono due..
questo vuol dre essere anticonformisti, anticonvenzionali??? la pelle brucia arsa dal tormento..
scruto spesso il cielo stellato cercando di carpirne un segno.. guardo le costellazioni che viaggiano nella notte, costantemente e par tutto immobile, semplicemente eterno.. eppur tutto si muove e fluisce la vita delgi astri.. esplosioni, implosioni.. e un buco nero rapisce una stella attirandola a sè con una forza sottile e misteriosa, arte sottile che la domina fino a farla divenire sua...
galassie, immense, lontane, sconosciuti luoghi ove tutto è mistero.. tutto è già imbrigliato in un passato che viviamo ora.. ch epossiamo conoscere ora.. chissà in questo momento cosa avviene davvero lassù... potremo scoprirlo solo fra anni, decenni, milenni.. quando tutto il mondo sarà cambiato, quando la vita avrà assunto una nuova consapevolezza, una nuova visione dell'esistenza... e giochiamo con la tecnologia con una voglia insaziabile di sapere.. stelle, costellazioni, galassie.. il nostro mondo tra mistero e fantasia
lievemente mi adagio su una coltre di nuvole.
semplici batuffoli, leggeri oltrepassano gli orizzonti della vita..
sottili giochi di colori s'intrecciano
e rincorrono gli istanti preziosi illuminandoli di candore.
scivolo verso nuovi orizzonti
finchè un dolce tepore mi avvolge di fantasia.
ascoltare una voce di un caro amico è come trovare un oasi in un deserto.. conversazione tranquilla.. che fai stasera, dove vai a ballare.. lui è un ballerino straordinario e quando lo trovo alle serate (non usciamo più insieme ma molte volte ci si incontra durante le serate) è sempre una gioia e uno spasso ballare con lui.. io che sbaglio e devo dire che mi diverto da matti anche quando sbaglio, lui che mi sorride nel suo modo speciale guardandomi come per dire: eh eh non era quello il passo.. ma alla fine di ogni ballo ci si abbraccia e si ride insieme..
al telefono mi ha rimproverata: è da un pezzo che non ti si vede alle serate, ma che fine hai fatto??? è vero.. il mio isolamento un po' si nota ma quando ho bisogno di qualcosa chiudo tutto e stacco la spina e così dopo un mese arrivata all'estremo, con un giro di chiamate ho organizzato la serata.. serata salsa dopo il corso :)))
Buon carnevale a tutti, stasera ballerò fino a non poterne più :) peccato che a dire di molti se non di tutti, sono instancabile ;)
04/07/2001
E' bello il mio uomo
come una giornata di sole
trascorsa al mare,
col profumo d'estate
e con la gioia di vivere intensamente.
E' forte e gentile il mio uomo
come una quercia
con le radici che assorbono
tutta la bontà della terra,
col tronco modellato
dalle stagioni
e con i possenti rami
che si protaggono verso
l'infinito cielo.
E' allegro il mio uomo
come un bimbo che gioca
con la sua mamma
e che inizia a esplorare
il mondo che lo circonda.
E' solare il mio uomo
come un campo di grano
baciato dal sole di giugno.
E' fresco il mio uomo
come una sorgente d'acqua
di un'oasi nel deserto
che sgorga continuamente
e il cui sapore rammenta
la bellezza delle cose semplici.
E' appassionato il mio uomo
come la melodia e il ritmo
ch escandiscono un tango sensuale
che provoca emozioni e sensazioni
sempre nuove e indelebili.
E quando il mio uomo
è pensieroso, i suoi pensieri
assomigliano agli effimeri batuffoli
di neve che nel ciel si rincorrono
e mutano sempre forma finchè
non svaniscono nell'azzurro
della nostra felicità.
Il mio uomo è tutto questo
e anche più
perchè è l'uomo che amo.
01/10/2000
Malinconico pensiero.
Il tonfo dei miei passi
rimbomba per i vicoli bui
del paese.
pietre lastricate tutte uguali,
tutte differenti...
Silenziosa mi aggiro
osservando gli angoli bui e le finestre
illuminate da una fioca luce.
Pian piano le luci si spengono
lasciando nell'oscurità la vita.
La notte invade ogni spiraglio
donando ad alcuni
un quieto sonno...
Io, invece, insonne vago...
La notte mi ha donato
la nostalgia di te
e il mio pensiero malinconico
che mi segue come la mia ombra
che si rispecchia dilatata
su questi vicoli.
18/10/2000
Silenzio. Calma.
Mi fermo a guardare
le parole scritte
su un a pagina.
tutte uguali come il tempo
che si ripete ad intervalli regolari
scanditi dalle stagioni.
Parole uguali
con diversi significati
come i sentimenti che si susseguono
durante il nostro vivere.
differenti per intensità...
per durata...
Il silenzio crea un mondo diverso
costituito da pensieri
rinchiusi in uno spazio ovattato.
Chiudo gli occhi.
Li riapro
e ritorno a vivere
nel tempo convenzionale
stabilito da qualcuno.
ibrida.. tutto quello che accade, tutti gli avvenimenti sono costellati dal mio eterno ibridismo.. fino a che punto può giovarmi, fino a che punto può essere dannoso... ??? troverò mai una collocazione precisa o fluttuerò sempre fra diverse correnti che sospingono la mia voglia di sapere verso nuovi orizzonti, verso antitetici argomenti.. ???
l'animo umano è così complesso che difficilmente riusciamo a comprendere in pieno molti degli atteggiamenti delle persone che ci circondano... eppure quando c'è qualcuno che ti consoce tanto bene da capire il tuo stato d'animo, quando riesce a trovare lal chiave quando nemmeno noi sappiamo dove trovarla, allora si apre uno squarcio di luce.. pensieri parole immagini fluiscono tranquillamente perchè si è sulla stessa lunghezza d'onda, si parla la "stessa" lingua.. quante volte in una discussione le parti dicono la stessa cosa senza rendersene conto??? oppure vogliono esprimere lo stesso concetto e giungere allo stesso obiettivo inconsapevoli che anche l'altro ha la medesima idea.. stessa lingua, diversi significati.. e non è dato sapere dove un significato sconfina in un altro.. quanto c'è della persona, del suo vissuto in quel modo di fare, di essere di porsi.. e alle volte si vive in una babele in cui per assurdità si parla la stessa lingua..
quanto si ha bisogno di essere capiti compresi.. e quanto siamo disposti a capire e a comprendere???
ansia trepidazione e un pizzico di speranza accompagnano la mia giornata quando vi è in gioco qualcosa d'importante..e in quell'attimo guardo la vita con entusiasmo, sorridendo perchè è nella possibilità che si apra un nuovo orizzonte che vi è il seme della felicità.. non importano i sacrifici, per quanti essi possano essere, l'importante è percorrere un cammino costellato di nuovi mondi da esplorare, nuove alternative da poter scegliere fiduciosi nella direzione che prenderà il percorso..
a 24 anni mi permetto di sognare come una bimba che non conosce ancora il mondo, la realtà e vede la vita tutta in rosa.. al mattino, appena sveglia il mio sguardo va al cielo e quando esco di casa osservo ogni passante.. ognuno col suo modo di camminare, ognuno con i suoi pensieri e poi alle volte mi soffermo su due innamorati che camminano mano a mano, sorridenti e penso che bello è avere il proprio mondo, un piccolo luogo dove rifugiarsi ogni giorno lontano dalla caoticità.. il mio mondo è colmo di fiducia e di entusiasmo e tanta semplicità.
ho voglia di ricucire la speranza e mettervi dentro le mie emozioni..
e allora bisognerebbe aprire il proprio cuore e farne sgorgare tutto il dolore,
tutta l'amarezza e inondarlo di allegria e amore..
ho voglia che qualcuno mi tenga stretta tra le sue braccia
senza mediocri stratagemmi per rubare un attimo di vita a chi dalla vita riceve armonia e fiducia..
ho nostalgia di qualcosa che non esiste ancora..
della prossima aurora che splenderà e illuminerà col suo raggio incantato noi esseri vibranti di amore..
assenza di emozioni.. vuoto assoluto.. e allora cerco nei meandri del mio animo, del mio cuore sperando che si siano nascoste da qualche parte.. nulla.. disappunto. serata perfetta ma nella perfezione qualcuno aveva dimenticato le proprie emozioni... non mettersi in gioco.. indifferenza.. e allora perchè continuare a vivere una situazione che non ti lascia nulla???
questo post è dedicato a tutti quelli che hanno sofferto e soffrono per amore.
nascondere il proprio cuore dentro una corazza inespugnabile.. è quello che accade quando un'amore finisce.. è quello che accade quando si soffre talmente tanto per amore che si decide di non amare più, di non esporsi più alla stessa sofferenza.. allora si costruisce un muro invalicabile.. fatto di sottile sofferenza per ricordare quella che si è provata quando tutto è finito.. fine. qualcosa di così tragicamente vero che si pensa sia solo un sogno.. e allora i primi giorni si pensa: sto solo sognando, quando aprirò gli occhi, tutta la sofferenza che provo non ci sarà, e potrò riderne col mio amato amore... e invece no. i giorni passano e la consapevolezza aumenta e il cuore diventa gonfio di amarezza e delusione.. e non si ha più un cuore perchè lo si era donato interamente alla persona amata. e restano brandelli di vita, di sogni... e se pensi a domani si vede tutto nero.. e domani che sarà di me? buoi, vuoto. freddo.
stanchi di soffrire si rinchiudono in se stessi. e si vive a metà. pian piano si riacquista la consapevolezza di dover vivere comunque. e si delinea un confine sottile, invisibile, che nessuno può oltrepassare. quando qualcuno sembra raggiungere il confine, allora iniziano a scattare dentro una serie di campanelli per avvisarci di stare in guardia. e ci ricordano la sofferenza provata, taciuta, sommersa. e si pone un freno per impedire che l'altro ci conosca ancora e senza accorgecene possiamo aiutarlo nell'impresa..
cosa fare allora per scalfire quel muro di diffidenza, di amarezza, di sofferenza??? essere pazienti.
ognuno di noi ha le proprie ferite in amore.. e allora si deve solo prendere una decisione.. nella vita nulla è sicuro, nulla è certo e impedire a se stessi di provare le stesse emozioni è un ostacolo alla nostra felicità e quell'ostacolo lo creiamo noi..
epperò quanto è dura innamorarsi di nuovo dopo aver sofferto.. ma tra soffrire e amare scegliete l'amore, sempre.
L'Amore.. cosa non si fa per amore, per la persona amata.. e alle volte ci si dimentica di se stessi.. ma l'amore può nascere solo quando si ama se stessi.. come potremmo amare qualcuno se non siamo in grado di amarci da soli??? l'Amore.. una splendida pozione che non smetteremmo mai di bere, una fresca acqua di sorgente che si rinnova continuamente facendoci assaporare ogni stilla preziosa..l'Amore vibra in noi e riesce a scrollarci spronandoci a migliorarci.. L'Amore è il sorriso dolce e delicato della persona che amiamo.. è la mano gentile che ci accompagna nel nostro percorso condividendo le nostre gioie, le nostre paure ed i nostri dolori.. l'Amore è anche una lacrima che sgorga dal cuore e scivola sulla guancia per rivelare quanto può sconvolgerci.. l'Amore è una stella che brilla nel cielo, eterna.. gli attimi insieme alla persona amata valgono più di un'ora trascorsa senza amare.. amare è il sentimento più prezioso che possiamo donare, e più ne doniamo, più possiamo donarne..
spero che tutti gli innamorati abbiano trascorso un meraviglioso san Valentino e a chi è single, di non preoccuparsi, ognuno di noi incontrerà nella vita l'Amore che riuscirà a superare ogni avversità, ogni ostacolo e che si nutrirà e si rafforzerà anche grazie alle prove che incontrerà.
vento.. alle volte è così lieve.. una dolce brezza che ci accarezza la pelle e dà un po' di ristoro alla canicola estiva.. estate.. passeggio sulla battigia dove le mie orme svaniscono pian piano.. e la brezza dà ristoro alla sete che arde le membra.. e osservo la distesa azzurra.. instancabile l'occhio coglie la lieve increspatura delle onde, e l'infinita sfumatura di colori e riflessi..
altre volte il vento è così forte che sembra stia per scatenarsi una tempesta.. inverno.
vento. mare. si uniscono pian piano fino a diventare una forza immane. il fragore delle onde irrompe imponendo la sua maestosità, la sua immensità all'attenzione dello sguardo che fatica a respirare. onde così grandi che travolgono ogni oggetti . schizzi d'acqua giungono dal continuo infrangersi.. il mare si rivela in tutta la sua disperazione. la stessa disperazione di chi lotta e si aggrappa con determinazione, con forza alla vita. pronti ad affrontare la furia del mare e del vento.. la tempesta non spaventa.. urla e il suo urlo si fonde con l'urlo dell'animo. ed insieme sfidano il consueto vivere.. lentamente la tempesta si placherà.. ma ora è lì che si scaglia violentemente.. quanto tempo lo sguardo dovrà lottare per non cedere?
Per sempre. Non ci si può arenare. Alla vita si deve reagire con la vita.
giusto o sbagliato. bene e male. troppe volte la bilancia di chi giudica o almeno emette un giudizio è falsata dal proprio modo di vedere. e chi può dire che una volta che qualcuno abbia agito in modo corretto continui a farlo? non può sbagliare?
il bene e il male. una volta, tanto tempo fa era motivo di un'interesante discussione.. lo spunto un libro, una saga che ho conosciuto e amato, Dune. lì dove qualche personaggio interpretava il bene, nel libro successivo il ruolo poteva esserne ribaltato perchè erano cambiate le dinamiche, le motivazioni.. come nel romanzo noi ci muoviamo su un filo e man mano che viviamo e interagiamo con la vita, con le persone, si modificano le situazioni.. e ci troviamo ad essere portatori di bene o di male.. certo è che i sentimenti, l'animo umano è quanto di più complesso possa esistere.. ed allora mi siedo nuovamente a tavolino e scandaglio la mia anima, pezzo per pezzo non tralasciando nulla, nemmeno la mia ombra che fa parte di me come la parte migliore.. cosa troverò? [spero non un cadavere ;-).. ].. qualunque cosa vi sia solo conoscendola potrà modificarsi.. tutte le paure, tutte le debolezze dell'animo, ogni sentimento verrà valutato e posto sulla bilancia del mio cuore e del mio intelletto..
non abbiamo imparato a camminare da un momento all'altro, con uno schiocco di dita. siamo caduti e ricaduti, abbiamo intrapreso tanti tentativi e affinato la tecnica prima di camminare in modo così disinvolto come sappiamo fare..
cadrò nuovamente e nuovamente mi rialzerò [sperando di non essermi lussata o fratturata qualcosa ;-)] finchè non sarò padrona di quell'aspetto della mia vita che avrò deciso di affinare, di levigare.
osservo il mondo.
pennellate di colori.
e sulla tavolozza
sprazzi di luce
e d'immenso amore.
per brevi attimi la vita sembrava avermi concesso un po' di quiete, di gioia.. poi in un attimo tanto breve quanto immenso, tutto si è richiuso, tutto è tornato alla lenta e rassegnata quotidianeità.. un lampo di luce soltanto.. e il ricordo dei brividi provati nel momento in cui il barlume della speranza aveva attraversato la mia anima.. troppi sogni impediscono di vivere? o è la vita che con un colpo secco li spazza via? eppur la speranza rimane, vaga, forse celata, ma rimane e non va via.. solo quella rimane, solo quella.. e l'inquietudine di non riuscire a sopportare oltre di dover ogni volta essere forte e lottare anche per un sorriso in più, per una gioia in più.. ma tra l'attimo fugace e qualcosa di eterno, ritorno a richiudere le porte sperando se non nell' eterno almeno in qualcosa che non sia passeggero e illusorio..
Trattenersi non vuol dire rinunciare, ma esaltare la dote della pazienza (tao)
attori protagonisti, registi, scenografi, produttori, costumisti, comparse, spettatori... ognuno di noi sceglie la sua parte nel mondo.. ad alcuni piace essere i protagonisti principali della propria vita, altri invece preferiscono il ruolo di semplici comparse perchè non hanno voglia di "farsi notare", altri ancora preferiscono essere i registi perchè vogliono essere loro a dirigere la vita degli altri e la storia del mondo..ogni volta si gira una scena.. i copioni si formano nel momento in cui chi è coinvolto nella scena prende la parola... alcune volte qualcuno tace saltando una battuta.. saltando una scena.. altri invece si trasformano a seconda delle scene.. ad ognuno piace la sua parte.. perchè è quella che ha scelto di vivere in quel momento.. nulla toglie di poterla cambiare.. quando come e perchè lo saprà solo il personaggio in questione..
siam tutti personaggi nel teatro di questo mondo..
luna piena nel cielo.. e invece avrei voluto che piovesse, quella pioggia lieve e sottile.. il paesaggio stasera era sfumato.. quella lieve foschia tipica dei paesi di mare.. ed i contorni si confondono lievemente.. e nell'atmosfera surreale della sera un piccolo ricordo si affaccia alla memoria, un lieve tuffo al cuore che mi ha riportata indietro.. il pensiero vacilla e stordita chiedo spiegazioni che nessuno potrà darmi.. guardo la luna.. quanto vorrei che piovesse.. orgoglio. stupido orgoglio. quanto è importante, quanto è inutile? e si cerca di ricondurre le esperienze sui binari della normale incertezza che accompagna il nostro vivere quotidiano.. frammenti che devono in qualche modo combaciare per restituirci qualche insensata certezza.. e se non combaciassero? che effetto avrebbere sulla nostra psiche?
immagini si sovrappongono
creando un gioco di luci e colori..
il vento soffia trasportando
frammenti di vita vissuta
e sogni emersi dal continuo pensare..
volteggiano insieme inconsistenti..
finchè la rete della vita
non li afferra
per trasformarli in realtà
notte stellata..
l'auto mangia asfalto, i pensieri rincorrono
le immagini notturne che si affacciano lungo la via..
distinguo nettamente il tramonto della luna d'avorio
che si tinge d'ambra e di mistero..
silenzio nelle dimore umane
che anelano ad un quieto sonno..
intorno come in un'altra dimensione
auto sfrecciano ognuna in direzioni diverse,
vita notturna.
e nel cuore il candore di attimi di semplicità vissuta..
il candore puro della felicità.