mercoledì, 31 marzo 2004, ore 13:29
fraintendere.. piccoli frammenti sconosciuti che di colpo emergono avendo un effetto alquanto devastante che non è possibile spiegare dato che ci si nasconde dietro una coltre di silenzio e di battute che sembrano senza senso, senza un nesso.. e quindi si deve combattere contro qualcosa da cui è difficile uscirne vittoriosi senza mettere in chiaro, senza scoprire la causa del malcontento.. non detti.. quante relazioni esistono e vanno avanti attraverso i non detti... e si crea una rete spessa che impedisce di essere se stessi, che impedisce di trovare un punto d'accordo, un attimo di tregua..
erato79
lunedì, 29 marzo 2004, ore 20:52
limiti autoindotti o vincoli che chi ci circonda ritiene giusti e in grado di forgiare il nostro carattere, la nostra indole.. limiti intravisti in qualcosa che alcuni pensano impossibile.. e allora l'animo si eclissa in un luogo atemporale, in un limbo per estirpare la sofferenza dell'impossibilità.. limite tanto immane e sfuggente che è difficile trovare il modo per renderlo possibile.. e intorno la gente continua a sottolineare l'impossibilità.. e il mio essere si richiude in se stesso stanco di ascoltare.. anela alla libertà.. pura, incontaminata, detersa da ogni sentimento negativo.. libertà ricca di speranza e di possibilità..
erato79
lunedì, 29 marzo 2004, ore 01:02
luoghi incantati e struggenti si stagliano nell'anima.. contemplo dolcemente la notte e lo spazio circostante.. mille orizzonti è possibile guardare, mille paesi è possibile visitare.. vivere.. ed ognuno ha una propria ricchezza, una propria singolarità.. gli occhi della mente mai sazi osservano mille particolari.. il cuore attraversa una sottile malinconia fino a giungere in un luogo ammantato di poesia e di parole che si rincorrono in un gioco di significati in un gioco di suoni e di pause.. e lì prende forma l' essere: mistero, fantasia e sublime realtà
erato79
sabato, 27 marzo 2004, ore 22:21
venti diversi agitano il mio vivere.. parole affollano i miei pensieri che tumultuosi avvolgono sfere di vita e di piaceri.. inquieta sogno.. quel tempo così fugace e tanto incerto chiamato futuro..
erato79
giovedì, 25 marzo 2004, ore 22:27
solo il cuore sa quello che è nascosto anche alla mente..
si tuffa in un vortice di emozioni fino a toccare gli estremi..
dolore e gioia.. antichi archetipi che ci sconquassano
inducendoci a ricollocare ogni istante
nella tonalità più adatta..
blu, bianco, indaco, viola, rosso, giallo, verde arancione..
quale colore ha la mia giornata???
e nel cuore pace e armonia..
in una giornata ricca di magia...
erato79
giovedì, 25 marzo 2004, ore 22:10
ogni istante della nostra vita formuliamo giudizi.. ragionamenti e voli pindarici ci portano in dimensioni sconosciute.. alle volte mutiamo i nostri giudizi ma è raro che riesca semplice.. quanti pregiudizi costituiscono la piramide dei nostri pensieri? un mondo parallelo in cui ci tuffiamo senza riuscir ad essere oggettivi.. soggettività.. tutto quello che costella il nostro mondo, le nostre scelte e alle volte quello che pensiamo possa essere un nostro giudizio è solo frutto di un pensiero velato e plasmato dal mondo che ci circonda, dall'ambiente in cui viviamo.. come fare per spogliarci da assurde preconcetti che ci portano a non oggettivare al realtà ma nemmeno a soggettivarla?
erato79
mercoledì, 24 marzo 2004, ore 02:26
sentimenti.. tumultuosi, dolci.. scaraventano l'oblio, l'incertezza e l'inquietudine.. si tendono fino quasi a spezzarsi per poi amalgamarsi in desiderio ardente..soppesando rischi e sicurezze cercano di raggiungere l'equilibrio racchiudendosi fino a formare un cerchio.. dove l'inizio e la fine, l'alfa e l'omega si congiungono naturalmente.
erato79
lunedì, 22 marzo 2004, ore 19:35
molto spesso capita di pensare (forse anche con un po' di presunzione) di aver dato un'immagine di noi stessi che ci assomigli o per lo meno che rispecchi il nostro essere.. quanta meraviglia nello scoprire che si è data un'immagine molto diversa, alle volte anche un po' opposta di quel che siamo.. ma alla fine chi siamo??? l'immagine che gli altri hanno o la nostra.. ognuno si forma un'immagine differente e alle volte nello scoprire quanto in realtà possa discostare da noi stessi può mandarci in tilt.. chi siamo allora.. e come abbiamo fatto a dare un'immagine tanto diversa da quella che avremmo voluto dare??? e cosa fare? continuare a seguire lo stesso atteggiamento o cercare il modo per far capire la nostra vera essenza.. ma è possibile che possa sembrare diversa e anche tanto da come sono???
erato79
domenica, 21 marzo 2004, ore 22:48
alle volte si è troppo presi da se stessi e dalle proprie riflessioni per poter comprendere gli altri.. ci si rinchiude e si osserva un mondo fittizio dove la nostra realtà predomina senza dare spazio a quella degli altri.. e ci si accanisce sulle proprie idee senza pensare ad altro.. poi d'un tratto, nel dialogo si capisce quanto possa essere diverso il mondo.. quanto la realtà possa essere vista da migliaia di punti di vista senza che necessariamente alcuni prevalgano sugli altri..aprirsi al confronto e riflettere.. la capacità di andare oltre le parole.. oltre i gesti.. oltre i nostri significati per abbracciarne altri.. poter raggiungere una visione d'insieme.. scorgere nuove vie che erano solo nascoste dalla coltre di nebbia che offuscava la nostra vista..
erato79
sabato, 20 marzo 2004, ore 22:16
gli anni si susseguono come le stagioni che si alternano senza sosta durante l'anno.. al mattino un sole un po' timido fa capolino, chiedendo quasi il permesso.. poi risplende in tutta la sua luminosità, in tutto il suo calore.. ed il cielo, terso, di un azzurro così intenso da mozzare il respiro, si staglia incontrastato nel giorno..il mondo sembra risvegliarsi.. festosamente gli usignoli cinguettano senza sosta e la campagna si tinge di verde, di bianco, di rosa.. la primavera.. di una dolcezza infinita bussa in ogni animo sopito per ridestarlo e fargli assaporare l'unicità di questi istanti.
erato79
sabato, 20 marzo 2004, ore 02:27
questa notte mi inoltrerò
in un paradiso di splendidi fiori
sbocciati nell'azzurro del tuo cielo..
sognerò lo spicchio di luna
e stelle del firmamento e racchiuderò
lo spazio che ci circonda
in un tenero abbraccio.
erato79
mercoledì, 17 marzo 2004, ore 21:37
spesso intessiamo una trama di fili inpenetrabile celando la nostra vera essenza... basta poco.. un sorriso e una parola di circostanza.. ancora più semplice è celarsi dietro qualcosa che non potrà mai renderci reali.. far filtrare la nostra vita attraverso una lente caleidoscopica.. e resta l'immagine distorta di qualcosa che nasconde, deforma il nostro vissuto.. i nostri sentimenti.. quanto più difficile è mettere a nudo la nostra realtà, senza riserve, avere il coraggio di essere trasparenti .. e si crea un gioco.. in cui chi conosce, non sa.. e chi sa non conosce.. come sempre la verità non ha un fulcro preciso, come sempre la realtà è frutto di lenta costruzione.. son più reali i sogni.
erato79
lunedì, 15 marzo 2004, ore 22:55
al tramonto il cielo incontra il mare
l'orizzonte dei pensieri si estende
fino a raggiungere l'infinito.
le onde corteggiano veli trasparenti di cielo.
sciabordio e morbida brezza raggiungono
in un amplesso eterno la quiete notturna.
erato79
sabato, 13 marzo 2004, ore 23:12
dalla notte dei tempi l'uomo vive in tempi di guerra.. un passato costellato di guerre e di paci fittizie... ma l'uomo sa cosìè davvero la pace??? è vissuto e vive costantemente in uno stato di angoscia.. eppure non credo che nella vita ci sia bisogno di tanta adrenalina come quella che si ha quando si è in uno stato di pre lotta.. lotte.. costanti.. mutano forma. mutano i significati.. quello che non muta è l'uomo.. fazioni contrapposte, fulcri di potere che determinano lo scontro.. l'esito.. intrighi di potere.. celati agli occhi di tutti.. ma qualcuno si è mai chiesto cosa si averamente la pace??? come facciamo a vivere una situazione che non abbiamo mai sperimentato davvero??? fuggiamo dalla cosa che potrebbe rendere il mondo migliore.. potrebbe avere effetti tanto devastanti come quelli che ha la guerra.. con un unica diversità.. la positività degli effetti..
non serve essere buoni con chi non ci conosce.. quello è nascondersi sotto un'apparenza.. poter essere migliori, poter intrattenere dei rapporti migliori con chi ci sta accanto.. quella è la nostra sfida..
guerre sempre e solo di potere..
se invece si creasse una società di cooperazione, organizzata perchè ognuno di noi vivi dignitosamente.. una società in cui l'economia fosse gestita per il benessere di tutti.. non esisterebbe più il male? purtroppo esisterebbe comunque.. l'importante è che non si permetta che si dilaghi.. che le guerre passate siano un esempio.. ma abbiamo bisogno di un esempio di pace..
il sogno più dolce..la PACE..
erato79
venerdì, 12 marzo 2004, ore 00:30
un velo di morbida armonia avvolge il sonno.. ancora insonne invece, scrivo brevi parole.. pensando in un tempo che si dipana come un filo senza mai fermarsi.. ieri oggi domani.. un istante che perennemente viviamo.. eppure alle volte quell'istante lo lasciamo andare senza viverlo.. troppo presi dai ricordi.. troppo entusiasti per gli obiettivi che raggiungeremo.. un attimo.. quello presente.. si svolge la trama delle nostra vita.. un presente fatto di paure, di gioie, di attese, di fremiti, d'amore.. e mi soffermo a pensare al giorno che muta, che diventa futuro.. la mezzanotte.. il passaggio dal vecchio giorno al nuovo ancora tutto da vivere, ancora tutto da scoprire.. la lancetta scandisce i secondi, i minuti, le ore... io stabilisco in che tempo vivere.. che tempo avrà la mia giornata.. eppure in ogni giornata c'è un po' del passato, del presente e del futuro.. avvenimenti ci riportano indietro, scelte ci proiettano in un futuro ancora da conoscere.. tutto nel presente e allo stesso tempo in altri tempi paralleli.. tre dimensioni che assaporiamo ogni giorno.. qual è la più dolce?
erato79
giovedì, 11 marzo 2004, ore 23:36
scende la sera sulla città marina.. ombre riflesse per le vie.. gli alberi dondolano al vento.. la quiete ancora invernale reclama un po' di attenzione.. mi soffermo a osservare il gioco di ombre e di luci.. una vita diversa quella notturna.. una vita fatta di passi più lenti.. di brevi sussurri e di fruscci quasi irreali..
erato79
mercoledì, 10 marzo 2004, ore 01:01
petali bianchi sui rami.. alberi in fiore.. tutta la campagna è piena di colori primaverili.. piccoli fiori così delicati e così impavidi.. sfidano il freddo e le intemperie di questi mesi altalenanti, fra caldo e freddo, fra sole e neve.. sbocciano senza paura.. candidi fiori annunciano una stagione più mite dove la vita si risveglia.. sta per terminare il letargo.. e la campagna ritrova la sua vita.. vita sopita.. celata sotto spesse coltri di neve... uno squarcio di luce illumina e rischiara l'orizzonte.. nuovi paesaggi sempre uguali, sempre diversi.. nuove meraviglie che si stagliano alla vista.. petali bianchi, rosa... fioriscono..senza paura...
erato79
lunedì, 08 marzo 2004, ore 23:55
Abbarbicati ad un'idea, 13/12/2001
ad un desiderio,
i miei pensieri vacillano
circondati dalla caducità
dell'esistenza umana..
Piombano nel dolce oblio
del non pensare,
per dissetarsi dei sogni,
ombre fuggenti di luoghi immaginari.
Ridestandosi ritrovano incontaminato
tutto il loro peso,
tutta la loro leggerezza.
Rifuggendo la quotidianeità
si celano dietro la maschera
della pazzia, unico sentimento spontaneo...
e nell'attimo la mente riposa...
erato79
lunedì, 08 marzo 2004, ore 01:31
rifugiarsi in un angolino del proprio essere.. nascondersi per non mostrare quello che agli altri non va... fingere.. fino a quando si può farlo, per un 'ora, per una settimana, per una vita? come si fa a fingersi allegri o a fingere un carattere e dei sentimenti che non ci appartengono? maschere direbbero alcuni.. ma il proprio io dove va a finire??? siamo così paurosi dell'altrui giudizio che pur di essere accettati preferiamo adottare uno stile diverso.. fingere di essere felici quando dentro si è malinconici, fingersi allegri e scherzosi quando si preferirebbe parlar di qualcosa che abbia un po' più di spessore.. ma la vita qual è? entrambe? solo una quella del tuo io reale.. l'altra cade nel dimenticatoio, fa parte di qualcosa che cadrà nell'oblio perchè non veramente vissuto.. poi c'è l'altra vita, quella vera, quella che assapori istante per istante e non ti stancheresti mai di viverla e di goderla fino in fondo.. la vita che offre varie possibilità, la vita che parla di sogni di attese di nostalgie e di voglia di fare e di essere.. un'intera serata trascorsa a parlare di se stessi delle proprie paure delle proprie speranze.. e lentamente fluisce nuovamente il desiderio di essere se stessi di vivere intensamente e consapevolmente tutto quello che accade.. perchè scendere a compromessi e fingere quando possiamo essere noi stessi?
erato79
sabato, 06 marzo 2004, ore 21:52
vivere in un'epoca sconosciuta.. in un mondo che non si riesce a comprendere e che si vorrebbe diverso.. e si pensa alle epoche passate.. tanti vorrebbero vivere in un'altra epoca.. molti.. è un voler fuggire dalla quotidianeità quando non si riesce a mutarla non si trova un modo per modificare comportamenti e modi di fare e di essere che sono divenuti tipici della vita moderna.. e allora la mente vaga cercando un'epoca più consona.. quale sarebbe??? ognuno ha delle preferenze.. eppure se meditiamo meglio non è l'epoca in cui viviamo quella sbagliata.. ma qualcos'altro..
frivolezza perbenismo noia.. ci circondano.. atteggiamenti da superuomo per nascondere fragilità ed insicurezze.. questo è quello che vedo.. persone che calcolano l'amore.. calcolano la distanza che le separa per decidere se frequentare o far nascere un sentimento che di per sè non ammette calcoli.. metri di misura assurdi sono quelli che ci circondano.. c'è chi non se ne rende conto e ci sguazza felice, chi se ne rende conto e vorrebbe fuggire in un'altra epoca che al momento non è più dato vivere e chi prova a pensare alle cose che potrebbe modificare..
erato79
venerdì, 05 marzo 2004, ore 00:36
essere se stessi in ogni dove..lottare perennemente sfidando le convenzioni.. assurde, limitanti.. allora perchè le accettiamo??? mutiamo eppure abbiamo sempre la stessa pelle.. sembra così semplice dire che possiamo cambiare.. atteggiamenti, gusti idee.. e talvolta con leggerezza lo facciamo.. o tentiamo.. il vero cambiamento, il vero apprendimento è solo quello che si costruisce.. costruiamo il nostro futuro .. le basi per farlo si trovano solo in noi stessi.. abbiamo schemi precostituiti, modelli interpretativi.. possiamo cambiare la nostra individualità? (il mio libro di docimologia afferma di no) è come se cambiassimo il nostro temperamento.. per quanto si voglia cambiare non bisogna mai sottovalutare i valori che abbiamo in noi che determinano il nostro "valore"... non possiamo cambiare non tenendone conto.. potremo modificarne l'importanza ma sempre e solo con un arduo e costante lavorio in cui le nostre motivazioni sono la spinta più importante..
erato79
lunedì, 01 marzo 2004, ore 20:47
mi aggiro per il mondo varcando qui e lì confini invisibili.. altri invece sono così alti e così spessi che tento di trovare il modo per oltrepassarli.. piccoli ostacoli che si frappongono al nostro cammino.. e se si aggirassero??? di solito li prendo di petto per quanto possano scaraventarmi a terra e lasciarmi esangue.. ricompongo poi frammenti di vita ma la domanda si insinua subdola nell'animo.. che realtà vivo? una realtà distorta, soggettiva.. mi muovo cercando degli indizi sull'avvenire.. sul futuro di questo pianeta blu tanto caro e tanto bistrattato.. e non hanno confini i sopprusi e i ricatti.. sempre più raffinati.. realtà distorte che emergono e ci sommergono... la verità è molteplice, ognuno ha la propria.. e tentiamo di prevalere.. quando riusciremo a capire??? capire, cosa? le altre verità.
erato79