domenica, 30 maggio 2004, ore 23:44
dedicato ad una persona speciale
le stelle cullano il tuo dolce sonno fino al dischiudersi dei tuoi occhi al mattino successivo..
ti immagino avvolto da soffici e bianche nuvole..
i raggi della luna illuminano il tuo dolce viso nostalgiche dei tuoi occhi..
un raggio si china fino a illuminare le tue labbra..
e par quasi che si disseti dal nettare che gli offri, dolce e vellutato..
un caldo e avvolgente risveglio ti attende per poterti assaporare
per trastullarsi, giocare ed essere ancora sedotto dal tuo sensuale sorriso
e da quegli occhi che penetrano nell'animo come a voler scandagliare a scoprirne l'essenza
erato79
giovedì, 27 maggio 2004, ore 13:22
l'autobus percorreva la solita strada.. un cielo terso e senza nubi si stagliava all'orizzonte mentre la strada continuava a scorrere... e a un certo punto mi accorgo di pensare a qello che vorrei, quelloc he vorrei trovare in una persona un giono.. vorrei una persona chemi prendesse per mano, e mi facesse volare.. una persona a cui pensare al priomo mattino con un sorriso, un tipo che abbia il coraggio di mettersi in gioco, che mi faccia capire quanto io sia importante per lui.. una presenza costante che non sia solo e sempre fisica.. qualcuno su cui possa contare.. un amico, un amante, un uomo innamorato...
una persona che voglia assaporare l'ebbrezza della vita mai sazio delle cose che lo circondano, con una curiosità che lo porta a esplorare il mondo.. vorrei una persona che mi cullasse e mi stringesse a sè..
erato79
giovedì, 27 maggio 2004, ore 01:59
il sonno pesa sulle membra ma la volontà forza le palpebre.. devono rimanere sveglie.. devono sondare ancora qualcosa di insondabile.. devono capire.. rifletto..
il mio modo di essere alle volte invasivo.. cercare risposte laddove non son ancora definite. piccoli sprazzi e poi nulla.. pazienza.. calma.. pensare solo ad oggi.. a quello che oggi vedrò, udirò, toccherò...
sentire fluire i sentimenti.. i sentimenti di quello che provo oggi.. (a parte il nervosismo crescente preesame che inizia a farsi sentire, motivo anche di questi post un po' sul malinconico andante, devo ricordare che prima degli esami combino le sciocchezze di cui più mi pento.. calma e sangue freddo, mah.. sarà che qui tra un po' sclero e mi vedrete in versione punk, tutta pink..) chiudiamo la breve parentesi ironica..
vivere l'istante senza pensare al domani.. questo è quello che dovrei iniziare a fare.. ok ora vado a dormire.. inizio a vivere l'istante con una bella dormita ristoratrice che domani mi attende una giornata piena di cose da fare (appena inizio a pensare a quello ch edevo fare ora già penso a quello che farò domani...) ok sopportatemi nella mia ultima crisi preesame (che durerà due mesi) e abbiate pazienza se sarò più litigiosa del solito (sarei capace di far alterare la persona più buona di questo mondo, ricordatelo..
erato79
giovedì, 27 maggio 2004, ore 01:28
ancora quegli occhi.
musica e danza.
ti respiro qui, vicino a me.
l'assenza cavalca
tra glicini e ginestre.
e le ombre attraversano
pietre lastricate
di ricordi cangianti.
ci ricongiungiamo nella notte
al fruscio del vento.
taciamo quello che non osiamo dire.
ci lega il silenzio.
erato79
giovedì, 27 maggio 2004, ore 01:08
riprendo fiato, un attimo di pausa.. rivedo il mio comportamento in questi mesi, il mio relazionarmi con le persone.. rimetto al solito tutto in discussione, che sia un modo per capire cosa mi spinge verso determinati atteggiamenti???
eppur nella foga spesso si dimentica la persona più importante per noi: se stessi.. essere se stessi sempre è un bel traguardo, è un modo per lanciarsi a capofitto nella vita e uscirne comunque vittoriosi... ma per essere se stessi si ha bisogno di una forte autostima.. staccare un po' da tutti per riprendere in mano la fiducia, l'amore, la gioia e la capacità di non fossilizzarsi in relazioni ormai logore..
guardare avanti.. domani è un altro giorno e forse si ricorderà quello che è accaduto con un sorriso..
erato79
giovedì, 27 maggio 2004, ore 00:58
riappropriarsi della vita, di quello che ci circonda..non sempre semplice.. mille impegni gravano sulle nostre spalle, incombono come una spada di democle che è pronta ad abbattersi al minimo cenno di riposo.. e si pensa, un altro po', e poi forse potrò respirare un po', potrò prendere una pausa... e più i giorni trascorrono più gli impegni aumentano..
piano lentamente.. tutto ha un tempo per essere svolto, perchè l'obiettivo prefissato sia raggiunto senza superficialità...
e poi mi accorgo di quanto possa essere facile che ci si lasci sfuggire dei frammenti importanti.. piccoli non detti.. frasi che dapprima possono sembrare lineari, limpide e poi.. poi c'è qualcosa che si è omesso, la conversazione cambia direzione senza un motivo apparente.. ed ancora una volta restano in sospeso mille domande.. ma alle domande al solito preferisco la spontaneità di parlare di sè.. di voler esprimere le proprie emozioni...
erato79
mercoledì, 26 maggio 2004, ore 19:23
un velo sottile di nubi oscura il mio cielo.. un velo che nessuno può spazzar via.. solo io stessa.. eppure per ora non lo faccio.. forse mi piacerà crogiolarmi nei miei assurdi deliqui???
alzo gli occhi al cielo.. un cielo che accomuna tutti gli abitanti della terra.. un cielo che non sarà mai uguale a quello che un'altro vedrà.. solo simile.. eppure, alzando gli occhi guardo ancora una volta la perfezione.. malinconici ancora i miei pensieri fluttuano nell'incostanza di una giornata primaverile.. il sole inizia a scottare.. faccio fatica a passeggiare di giorno.. la notte invece diventa il fulcro della vita, dei pensieri, delle speranze e dei sogni.. mi rintano in un mondo tutto mio.. nessuno può varcarlo.. ermetica ancora una volta, richiusa in me stessa guardo i giorni scivolare via con indolenza.. eppur nella realtà quotidiana tutto è celato da un sorriso..
erato79
lunedì, 24 maggio 2004, ore 22:55
lo sconforto si inpossessa dell amente e la fa vacillare ancora una volta... quali sono i miei limiti, quali quelli che mi impediscono di vivere con serenità la vita? dove l'errore? forse nel guardare la bellezza, le qualità degli altri.. e guardo un mondo ricco di persone molto interessanti, di persone dalle qualità eccezionali.. e dove penso, anch'io so fare qualcosa, al confronto.. vacillo e cado..
erato79
domenica, 23 maggio 2004, ore 20:24
lascio cadere una piccola goccia d'acqua in un mare.. sembrerà sempre uguale il mare.. ogni goccia.. uguale alle altre.. ma non appena isoliamo quella goccia ne assaporiamo tutta la diversità, tutto il suo essere elemento sovrapposto ad un altro.. ed è forse la possibilità di quella goccia di adattarsi al contenitore, all'oggetot che in qual momento la contiene a esseren così attratta.. una forma che si adatta.. adatta alla vita, alle circostanze..ha in sè tutte le caratteristiche che racchiude il mare.. racchiude dentro di sè la possibilità.. una possibilità che ha bisogno di venir fuori e di trovare uno spazio adatto dove potersi realizzare, dove poter esternare tutto il potenziale nascosto.. per ora è solo una goccia.. tanto simile ad altre.. ma unica
erato79
sabato, 22 maggio 2004, ore 00:42
19/05/2004
alle volte ci si ritrova in situazioni che sfuggono al nostro controllo. Stati d'animo si sommano...
e tutto diventa precario. Accuse. Accuse che nascondono un bisogno inespresso o forse la consapevolezza di un diverso percorso, di uno stile diverso di vita che non collima più, che si stenta a capire, a comprendere.
E quando si esprime la parola che l'alterità aveva celato,, a catena, quasi a valanga vengono espresse tutte le emozioni, tutto il risentimento accumulato. Ed allora ci si rimette in gioco.. o almeno si cerca di capire se la direzione intrapresa ha un senso. E si rimette in discussione tutto. E ci si chiede se si è davvero diventati troppo esigenti. Esigenti o solo più centrati su se stessi, sui propri obiattivi, sui propri bisogni, o si è più orientati a trovare una dimensione più appropriata del nostro essere..
erato79
mercoledì, 12 maggio 2004, ore 19:54
Ho voglia di te, di stare ore ed ore abbracciata ad ascoltare il battito del tuo cuore e poi… poi l’eternità.. un immenso gioco di luci e di colori che ondeggiano nell’aria e ci avvolgono in un abbraccio eterno.. e noi abbracciati ad amarci ancora finchè le nostre membra sazie non si adagiano su morbidi coltri di rugiada e di sole.. e osservo i tuoi occhi… così luminosi da mozzare il fiato, le tue labbra di miele.. magiche le note che trastullano questo momento indimenticabile, magiche..
Chiudo gli occhi ed un brivido attraversa la mia pelle, attraversa il mio essere.. ed ora posso lasciarti andare, via, trasportato dalla corrente.. non voglio essere il tuo porto, non voglio essere solo un attimo di tregua, un isola felice, vorrei navigare assieme a te.. vorrei essere la nave che ti affianca.. nell’oceano della vita..nulla è scontato, nulla programmabile, finchè ci sarà sentimento, finchè il sentimento accompagnerà il nostro vivere, navigheremo fianco a fianco.. e assaporeremo la brezza del vento e la salsedine del mare sulla nostra pelle.. finchè entrambi costruiremo il nostro vivere e il nostro amore navigheremo insieme.. tienimi abbracciata forte per la vita…
erato79
domenica, 09 maggio 2004, ore 23:56
Pennellate d’arancio indorano il cielo..
Altre si aggiungono dalla tavolozza..
Distese di grano verdeggiante si stagliano lungo il mio percorso..
E stuoli di papaveri colorano la campagna..
Pennellate di colori che restano indelebili nel cuore
a suggellare il tramonto
erato79
sabato, 08 maggio 2004, ore 22:35
occhi pieni di ricordi.. una memoria che il tempo non cancella perchè non è possibile dimenticare.. anni, tanti, eppure il dolore è lì, il ricordo del dolore, il ricordo della paura.. e gli occhi si riempiono di lacrime.. nascoste.. la possibilità di poter raccontare anche per chi non è sopravvisuto a quegli anni.. ed i ricrdi invadono anche i sogni.. e la notte diventa nuovamente scenario di battaglie, fantasmi ritornano a impossessarsi della mente.. lo sguardo va ad aneddoti tristi o piacevoli.. prigionia durata tre anni.. il freddo gelido della Russia e poi il ritorno per i balcani.. parole russe mai dimenticate.. attesa perchè in patria ritornasse la pace.. e un'altra voce si aggiunge, un'altra che ricorda gli anni in Italia, lo spavento.. e le voci si uniscono fino a una domanda, una domanda molto importante, fondamentale fatta con trepidazione e speranza: "questi avvenimenti sui libri sono narrati nei libri?" oggi è l'anniversario di un armistizio lontano e molto vicino, quanti lo ricordano.. alle volte quello che si studia si dimentica.. ma la voce di coloro che vivono e hanno vissuto quella guerra restano nel cuore.. spero che in tutti i paesi dove ora c'è guerra, si possa presto giungere alla pace..
erato79
venerdì, 07 maggio 2004, ore 01:45
una quercia, una grande quercia dai rami verdeggianti.. una quercia ch ed'inverno conserva intatte le sue foglie anche se ingiallite e cadono solo quando le nuove spuntano dalle gemme che d'inverno lentamente nascono e hanno preparato tutto il necessario per rinascere più rigogliose che mai... una quercia.. alle volte mi capita di associare alcune persone a degli alberi.. vi sono persone pacate, che sono pronte ad aspettare con la loro incredibile pazienza, che non smettono mai di credere che possa farcela.. il loro aiuto è appena percettibile ma è molto più incisivo di altri che spronano e incitano perdendo di vista la persona che vogliono incitare.. attendono con calma che si metta bene a fuoco la situazione, qualsiasi, con calma e discernimento.. e la loro personalità è talmente forte e vigorosa da poter manifestare la loro infinita dolcezza.. delle querce.. simbolo di forza e di mitezza.. di calma e bontà..
erato79
mercoledì, 05 maggio 2004, ore 11:37
una luna piena.. e un'eclissi.. l'ho solo potuta immaginare in tutta la sua bellezza.. è sempre uno spettacolo da mozzare il fiato.. e ringrazi la vita per aver donato la possibilità di mostrarci scenari stupendi, di mostrarci la maestosità di eventi tanto incredibili quanto normali.. ma a volte è nella quotidianeità, nella normalità che si nasconde il seme del prodigio..
erato79
martedì, 04 maggio 2004, ore 20:15
stasera vi racconterò dell'infinita bellezza di qualcosa di meraviglioso e di magico.. che nella vita quotidiana tediata da cupidigia, da alterezza e da lassismo tendiamo a dimenticare.. qualcosa che sono nel silenzio armonioso di una vita che si dischiude e tende uan mano verso la sua vera essenza mostra in tutta la sua integrità, in tutto il suo splendore.. pura radiosità.. candore infinito di un sentimento che scorre nelle vene di noi increduli visitatori su questo pianeta.. il silenzio misterioso, il silenzio che porta con sè una miriade di significati reconditi che cercano di manifestarsi.. unico nel silenzio, il battito del nostro cuore.. un battito che non cerca il possesso la bramosia, un battito che vuol sdradicare l'essenza dei sentimenti malvagi per circondarsi solo di sentimenti positivi.. che mai desidererebbe qualcosa che non può avere.. non si cerca fuori da noi stessi.. le risposte sono tutte celate in noi.. e per quanto si possano cercare conferme, le uniche che avremo saranno quelle nascoste fra le nostre ciglia, nascoste dietro un quasi impercettibile palpito.. unico desiderio è che non sia intaccato qualcosa di molto bello e luminoso.. non sia intaccata la voglia di essere circondati dalla bellezza di attimi positivi e unici come quelli vissuti..
erato79
martedì, 04 maggio 2004, ore 14:52
superficialità... non vediamo oltre quello che ci circonda e quello che ci sta a cuore.. e senza il minimo interesse, la minima considerazione verso quello che lasciamo agli altri.. al futuro di un mondo già tanto devastato da guerre e distruzioni e inquinamento e malessere.. un mondo alla deriva.. anche in un piccolo paesino lo smog uccide più di altro.. com'è possibile che si sia capaci di respirare non so ancora.. blocca il respiro, blocca l'attività che ha molto significato, più di quello che si pensi.. un significato intrinseco di un passato che ci accompagna e accompagnerà tutta l'umanità.. ossigeno.. voglia di respirare a pieni polmoni, la vita, le emozioni, i sentimenti.. perchè siamo tanto autolesionisti?
erato79
martedì, 04 maggio 2004, ore 13:30
Storie di vita.. storie complementari e a volte situazioni e pensieri non comprensibili dall’alterità.. diversità implicite ed esplicite accomunano l’uomo e la donna.. là dove alle volte la linearità sconcerta l’una, la complessità spaventa l’altro.. due modi diversi di essere, di fare, di relazionarsi.. è molto più semplice per alcuni capire gli altri, comprenderli.. per altri invece è estremamente complicato.. forse perché ci si convince dei propri punti di vista non distinguendo il confine sottile tra percezione e voglia che l’immagine fatta rispecchi la realtà..
Candore nelle affermazioni.. l’interpretazione però non sempre ha lo stesso candore, si carica di significati, aspettative e si finisce per travisare una semplice affermazione.. così candida.. lo sforzo dell’uomo è sovraumano quando cerca di capire l’universo femminile.. e chi vi riesce ha una forte dose di flessibilità ma anche di coraggio.. l’universo femminile è così sovrapposto di idee sentimenti che per la donna la linearità è qualcosa quasi di sconosciuto.. altro si nasconde per lei.. poi il tutto si dissolve in un abolla si sapone che può divenire anche tanto grande ma poi prima o poi scoppierà lasciando solo una vaga immagine di tranquillità..
erato79
martedì, 04 maggio 2004, ore 09:03
un lampo nella notte squarcia la consapevolezza e insonne penso.. rimetto assieme i pezzi di un puzzle e ogni speranza scivola via come sabbia che le mani non possono nè riescono a trattenere.. sabbia.. aridità.. sabbia.. mille granelli che si compongono e si scompongono in mille modi.. frammenti di un'antica roccia sgretolata dal tempo e dalle imtemperie.. e il vento disperde la sabbia.. impossibile cercare di afferrarla.. ed allora si cerca di capire.. e quello che emerge è solo la presunzione mista a qualcosa di ormai indefinito... presunzione.. arroganza.. che non mi permettevano di leggere fra le righe.. o forse voglia di essere unica.. i pezzi del puzzle erano lì, bisognava solo ricomporli ma troppo accecata non guardavo a fondo, tentavo di metterli in secondo piano se non di cancellarli dalla mente.. e ora mi riprendo la mia razionalità.. riprendo i piccoli mattoni e li colloco al posto che avevano in precedenza.. non è la tristezza che vela la mia giornata.. solo amarezza di essere stata ancora una volta incapace di comprendere.. ora che ci sono riuscita lascio tutto quello che riempiva le mie giornate.. le lascio convinta che nella vita in molte situazioni è inutile lottare.. inutile lottare da soli.. nell'amore non serve la lotta, nell'aamore c'è qualcuno che ti tende la mano e al tuo fianco esprime l'essenza del proprio essere..
erato79
martedì, 04 maggio 2004, ore 01:57
i sogni sono un pizzico d'infinito che nascondiamo in noi stessi
erato79
lunedì, 03 maggio 2004, ore 22:36
la notte fatata trascina con sè morbide emozioni.. un gioco di luci e colori che sfumano nel fulgore di una stella cadente..
erato79
domenica, 02 maggio 2004, ore 01:23
un sogno prima tirato fuori dal cassetto, viene richiuso dentro.. in un piccolo cassettino che forse non si aprirà più.. o forse verrà riaperto a breve.. duro l'atto.. e dentro piango sommessamente.. ho riposto ordinatamente in un cantuccio l'oggetto che mi era più caro, vedendolo di sfuggita..avevo paura anche di soffermarmi troppo sulle sue morbide linee simili a quelle di una donna, alle sue corde che non vibreranno più.. riposto.. rinunciare.. perchè? non rinuncio, lo accantono solo per un po', non so per quanto, eppure tutto mi sembra più vuoto, mi sembra che il silenzio che prima mi circondava quando lui non vibrava era dolce e accogliente.. ed ora è freddo e sinistro.. come se il soffio della vita fosse andato via.. e ricordo le notti passate in sua compagnia, abbracciata a lui, l'unico che mi aiutasse ad addormentarmi durante le mie notti insonni.. l'unico a portarmi un po' di sollievo quando abbracciata a lui piangevo.. il mio unico compagno, fedele e un po' capriccioso che si divertiva a prendermi in giro ma che mi aiutava a guardare avanti ogni qualvolta qualcosa andava storta.. il mio primo pensiero al mattino, appena sveglia ero lì che lo sfioravo e lo facevo vibrare e gioivamo insieme.. all'unisono.. ed ora lo saluto, ma non o la forza di pensare ad un addio, solo un arrivederci, con solo un arrivederci ti saluterò..
erato79
sabato, 01 maggio 2004, ore 01:35
ChiaroScuro
Un frammento di vita in ChiaroScuro
osservo attraverso la mia percezione..
sussurri si rincorrono dove la musica lieve
sfiora a piccole stille la superficie
della materia forgiata in modo irregolare..
un ChiaroScuro d'immagini, di suoni, di sensazioni
laddove un sentimento vibra leggero
sfiorando le corde dell'anima
e giungendo ogni giorno che passa
in luoghi remoti, in profondità insondate,
in universi inesplorati..
esplosioni di luce su ombre ormai lontane
che attraggono il cuore
instillando soavi giochi di colori..
un ChiaroScuro per rinascere nel tuo sorriso.
erato79