sabato, 31 luglio 2004, ore 23:08
tempo fugace e ansioso.. tempo immutabile e d eterno che scandisce le nostre vite.. e per quanto il tmepo sia solo uan proiezione del nostro maturare.. ma quello che davvero corrode le nostre vite fino a far sfinire il nostro essere è la fretta.. un mondo dominato dalla fretta impellente di far tutto di far mille cose contemporaneamente, di essere già in un altro luogo che si può trovare anche dall'altra parte dell'emisfero in un battito di ciglia.. siamo qua ma fra pochi minuti corriamo verso un'altra meta.. e non si ha più tempo nemmeno per le amicizie, per trascorrere un po' di tempo assieme.. per assaporare degli attimi da condividere e ricordare col sorriso nel cuore.. se vuoi trascorrere un o' di tempo devi adeguarti.. ma in fretta perchè tra cinque minuti il tempo è scaduto e non è possibile andare fuori tempo massimo altrimenti la vita scappa, o soltanto la voglia di ritrovarsi insieme.. rimane solo amarezza..
erato79
mercoledì, 28 luglio 2004, ore 01:32
capita alle volte di essere sicuri o insicuri.. alle volte capita di essere sicuri in alcuni settori, in altri totalemte insicuri.. parte dell'insicurezza è data dai nostri stati d'animo, dalle nostre visualizzazioni interiori.. altre volte può la causa è da ricercare in situazioni stressanti o che sembrano senza via d'uscita... ma quanto paga essere insicuri.. paga soprattuto nei confronti di chi ci è vicino, delle persone a cui si tiene di più.. questa è solo uan parte dell'insicurezza, l'altra è celata tanto bene che quasi sembra sicurezza.. ed è quella la peggiore perchè mina la sicurezza delle persone accanto attraverso comportamenti e frasi che portano l'altro a essere insicuro.. e si trasferisce gran parte dell'insicurezza nell'altro.. questi allora deve cercare di capire da cosa deriva la propria insicurezza e quando il velo cade, quando capisce che l'insicurezza che prova è dovuta alla falsa sicurezza dell'altro allora non si è più disposti a subire e a essere sempre additati come insicuri.. alle volte si ha paura di guardare dentro a se stessi, si ha paura di non trovare nulla, si ha paura di non riuscire a starsene un po' soli senza che si crei il vuoto attorno.. e allora si ha bisogno di mille persone che possano in un certo qual modo rinforzare la parte più debole di se stessi.. eppure questo modo di fare può minare ancora di più la sicurezza, perchè non è una sicurezza vera, è solo una sicurezza costruita che vacilla non appena qualche legame tende a divenire più sporadico.. ognuno di noi ha le proprie insicurezze, l'importante è riuscire a parlarne con le persone che più amiamo.. e non celarsi dietro assurde scuse... dentro a castelli di sabbia.. a castelli di rabbia..
erato79
venerdì, 23 luglio 2004, ore 23:36
Una leggera brezza risale lungo il corpo arso dal sole.. estate.. la pelle cambia gradualmente il suo colore per acquisire sfumature dorate.. la mente riposa dai soliti pensieri quotidiani.. voglia di circondarsi solo di frivolezze che possano dar sollievo alle fatiche di un anno.. sciabordio delle onde… grida di bambini che si rincorrono lungo la spiaggia, i più grandi rigodono il sole cercando di carpirne ogni raggio necessario per la propria abbronzatura.. quanto il culto dell’abbronzatura può divenire una fissazione? Sole sole sole.. vivere in una terra del sole ha anche un altro significato oltre all’abbronzatura… vivere in una terra dove la vita è vissuta con fiducia, ironia, ilarità.. dove anche il lavoro è svolto col sorriso di poter stare insieme agli altri, di scambiare un segno di confidenza, di spensieratezza..
erato79
giovedì, 22 luglio 2004, ore 22:39
Pensieri su pensieri si affastellano nella mente.. densi e roventi come lava infuocata o trasparenti e freschi come acqua.. e si alternano senza un preciso disegno.. rosso arancio giallo.. celeste azzurro blu.. e poi.. poi c’è il bianco della perfezione, il bianco che racchiude ogni colore.. un bianco in cui il pensiero prende forma e si nutre di se stesso ricamando nella mente un sentimento di fiducia e serenità.. un sentimento in cui la materia è avulsa e rimane solo un accenno.. un accenno che invade tutto il mio essere.. un accenno che pian piano si estende fino a inondare tutto il mio essere.. puro amore..
erato79
mercoledì, 21 luglio 2004, ore 22:23
Il tempo trascorre al ritmo di un tango sensuale.. il mondo si colora di incantevoli sfumature di sentimenti che giocano in un vortice sempre nuovo e travolgente.. ogni oggetto è un pezzo di puzzle.. e vivo di una gioia smisurata.. alle volte il sorriso si rannuvola pensando ad ostacoli che sembrano insormontabili e che sembrano pesare come una spada di Damocle sulla mia felicità.. ma basta una tua parola, forse ancor meno, basta sentire la gioia che provi quando sei con me.. e torno fiduciosa a pensare alla vita che mi hai donato.. donato perché il tempo trascorso con te ha un diverso colore, una diversa consistenza rispetto a quella che fino a poco tempo fa vivevo.. una vita più fluida e più densa, che ha tutti i colori dell’arcobaleno.. una vita che ha il suono della tua voce..
erato79
lunedì, 19 luglio 2004, ore 23:00
quando ero piccola rimanevo a fissare due statuine tenute insieme dalla base.. abiti settecenteschi.. lei seduta su una panca col suo abito dal corpino scollato e aderente e dalla gonna lunga e voluminosa.. ha in mano un fascio di rose rosse appena porte dal cavaliere che in ginocchio di fronte alla dama.. e la scena è così incantevole e s'altri tempi che fantasticavo essere io un giorno la dama a cui un cavaliere avrebbe dichiarato il suo amore.. mi soffermo nuovamente sulla statua che raffigura una scena d'altri tempi.. quanto è diverso oggi tutto quello che ci circonda.. eppur in fondo al mio cuore sogno sempre un amore così.. un amore che nasca e cresca lentamente.. dove ogni gesto, ogni attimo è spontaneo.. dove tutto ha i suoi tempi..
erato79
sabato, 17 luglio 2004, ore 01:27
una lenta danza.. un lungo corteggiamento dove il proprio interesse è nascosto da quasi indifferenza.. da piccoli gesti che possono essere interpretati in più modi.. e i momenti di attesa, di forzata inerzia si alternano a piccoli passi verso l'oggetto amato.. pian piano in questa lenta danza ci si avvicina, ci si sfiora come per sondare il modo in cui l'altro risponde.. mi avvicino pian piano perchè so quanto abbia bisogno di confidenza.. di riconquistare la fiducia che era stata posta in me.. ed anche i suoi momenti di stizza erano solo dei picocli capricci per capire quanto io ci tenessi, per mettere a dura prova la mia pazienza e il mio tempo.. il tempo.. scegliere quanto tempo riservare all'inizio è sempre qualcosa di incerto, non è possibile stabilirlo.. e può anche suscitare un certo senso di protezione.. è così che abbimao cominciato a consocerci.. piccoli passi alla volta.. io ti saggiavo mentre tu cercavi in tutti i modi di farmi cambiare idea.. sfioravo lentamente le tue corde e ti sentivo vibrare, ma non sempre il tuo suono era limpido.. alle volte sembrava che ti divertissi a cambiare tonalità.. ed io sempre lì attenta e cauta, volevo che fra noi potesse nascere un amore speciale.. un amore infinito eterno da rinnovare ogni qual volta ci sfioravamo.. un eterno inizio.. ogni giorno s'impara qualcosa.. ogni giorno ci vuole più attenzione, più amore, più cure da darti.. e più cure ricevi e più la notra intesa diventa perfetta.. un'armonia che si espande nell'aria e vibra costantemente nel mio cuore.. una sintonia che cresce e giunge all'apice quando giunge il momento di suonare un'aria provata per tanto tempo.. allora il ritmo, il suono, il timbro, la passione si fondono in un amplesso senza fine dove la tua anima si fonde con la mia.. fino all'ultima nota..
erato79
venerdì, 16 luglio 2004, ore 02:24
dipingo frasi in ogni angolo..
due parole, magiche
il cui suono provoca
una marea di sentimenti
e di emozioni.. travolgenti..
dipingo parole invisibili agli occhi..
indelebili nel mio cuore..
erato79
venerdì, 16 luglio 2004, ore 02:07
guardo un tramonto infuocato come il mio cuore che arde.. un unico pensiero, un unico nome e la mente corre verso orizzonti sconosciuti.. immaginandoti. mi soffermo poi sul cielo, quel tratto chiarissimo, trasparente che separa il cielo arancio e il cielo che s'incupisce per diventar notte.. quasi trasparente.. delicato come i sentimenti che al mattino mi destano e mi accompagnano per tutta la giornata.. e poi la gioia.. la gioia che odo quando la tua voce mi travolge e avvolge il mio essere.. musica che vibra in me.. e resto in silenzio a contemplare la magia di un momento così perfetto così splendido.. e la mente è sgombra da pensieri, da immagini.. solo il tuo viso nei miei occhi, unicamente la tua voce nella mia testa, solo tu nel mio cuore..
erato79
mercoledì, 14 luglio 2004, ore 14:41
mi tuffo in un oceano di ricordi.. istantanee di momenti passati.. il tempo trascorre come la sabbia che scorre piano dalla mano chiusa.. niente può imbrigliarla.. scivola pian piano.. e nella mano rimane una leggera patina.. ricordi sgranati.. si percepiscono lievemente.. inutile scavare in un passato che può ancora far male.. eppure lì alle volte è la chiave di quello che siamo oggi.. meglio conservarlo in un angolino dimenticato della memoria.. e far finta che sia frutto solo della propria fantasia tanto fervida e vivida..
erato79
lunedì, 12 luglio 2004, ore 14:45
mi rannicchio in un angolino.. lo scacciaspiriti tintinna alla leggera brezza del vento.. resto così.. a sentire qualcosa che non capisco.. lo percepisco ma non so definirlo.. ah se fosse solo un'ombra, come quelle che vedevo da piccola e su quell'ombra ricamavo una miriade di esseri.. una miriade di possibilità, di eventi che sarebbere potuti accadere se quelle ombre si fossero materializzate.. e non dormivo perchè ero sempre attenta a qualsiasi movimento.. al loro rincorrersi sulle pareti del muro.. e immaginavo.. con un misto di timore e curiosità.. per poi sorprendermi di scoprire che artefice di quell'ombra era un possente albero con i suoi rami rivolti verso l'alto del cielo, quasi a sfiorarlo.. ad essere lassù, dove io non potevo arrivare.. mi rannicchio ancor di più.. questa volta i fantasmi non hanno una realtà che si cela dietro...
erato79
venerdì, 09 luglio 2004, ore 22:08
una serie infinita di incontri.. scambiarsi frammenti di vita, pensieri, emozioni.. poi ad un tratto quel percorso tanto prezioso per noi cessa di esistere, le direzioni mutano e laddove un tempo tutto sembrava circondato da rose ora vi sono solo rovi che separano.. solo i ricordi, frammenti di attimi intensi sono custoditi.. eppure a volte anche in quei frammenti temiamo che la nostra cecità sia stata più forte di noi e non ci abbia permesso di vedere cose che una persona meno coinvolta avrebbe notato.. ma il passato è passato.. e comunque si è grati all'altro di averci mostrato un altro volto della realtà che noi fino a poco prima di incontrare non notavamo.. e i inostri orizzonti si allargano.. cosa rimane? framemnti di parole, di pensieri, di emozioni vissute insieme..
erato79
venerdì, 09 luglio 2004, ore 00:55
la vita si schiude in mille colori..
un arcobaleno che illumina l'universo..
le stelle palpitano
nel vento di una notte estiva
e tu, accanto a me,
mi tieni stretta
e mi avvolgi di magia e radiosità..
erato79
sabato, 03 luglio 2004, ore 23:10
luglio.. è un bimbo dalle rosee guance e dagli occhietti vispi, corre qui e lì senza un attimo di tregua.. guarda ogni oggetto con attenzione e bramosia.. attento a cogliere ed ad assaggiare quello che la vita gli offre.. e nell'attimo in cui assapora qualcosa guizza già verso un nuovo oggetto.. con le gambette tornite e rosee corre verso la spiaggia pronto ad iniziare una nuova avventura.. gioca con la sabbia.. costruendo castelli.. e volando con la fantasia dove un frammento di vetro è un magico gioiello..e lui è il pirata che riuscirà ad accumulare un tesoro di valore iniestimabile.. ride assieme al mare di un riso argentino e colmo di promesse e avventure..
erato79
giovedì, 01 luglio 2004, ore 01:28
La notte scorsa il Cuore e la Vita si sono incontrati. La Vita, vedendo il Cuore un po’ triste gli si è avvicinata e l’ha preso in braccio ementre lo cullava gli ha chiesto il motivo di ciò che lo addolorava…
V – Cuore, cosa c’è che ti rattrista così tanto?
C – il fatto di aver perso tutto.
V – dai, tutto è una parola tanto grande, non ti basto io, la Vita?
C – ma cos’è la vita senza i sentimenti, senza la gioia, senza l’amore?
V – oh Cuore… non essere triste, quei sentimenti arrivano per tutti. Non ti affannare a cercare qualcosa. Non tutti sono pronti ad amare. Non tutti vogliono innamorarsi, rifuggono questi sentimenti perché hanno paura.
C – anch’io ho paura. Paura di aver perso tutto.
V – perché dovresti aver perso tutto? Non aver paura. La paura frena i sentimenti frena le emozioni. La paura vela i tuoi occhi e ti impedisce di comprendere che io sono in grado di attribuire il giusto valore a tutto ciò che accade e di permetterti di essere in grado di essere forte, molto forte.
C – io non mi sento forte. Io ho paura. Avevo promesso di non innamorarmi più. Avevo deciso di chiudere ogni spiraglio per non far passare nessun sentimento che potesse farmi soffrire.
V – la sofferenza fa parte delle cose che devi apprendere. Non potrei mai darti una sofferenza che non potresti sopportare. È uno dei modi per ritemprarti. Ma la tua paura è in parte giusta. Tutti coloro che hanno amato hanno paura. Alcuni la sconfiggono ritrovando in me e in quello che lo circonda l’amore che voleva donare.. altri ci convivono finchè non si innamorano ed hanno la forza per capire che quando si ama è stupendo esternare i propri sentimenti, condividerli.
C – ma io non posso condividerli. Ho paura di aver mostrato troppo presto i miei sentimenti. Ho paura di rimanere senza la possibilità di ascoltare nuovamente la sua voce. Ho paura di aver distrutto quello che c’era fra noi. Ho paura che possa prendermi in giro. Lui non può dimostrare ciò che non prova. Non può all’improvviso innamorarsi di me solo perché gli ho esternato i miei sentimenti.
V – l’amore è un fiore che sboccia pian piano e all’inizio ha bisogno di cure, da entrambe le parti per non perire. È certo che non è immune dalle avversità, dall’incostanza del tempo. Ci vuole pazienza. Ci vuole coraggio. Chi ama ha il coraggio di mostrare ciò che prova. Di essere sincero fino a poter rovinare ciò che stava sbocciando. Ma ricorda che un fiore, per quanto bello e delicato non potrà mai sbocciare se i sentimenti non sono corrisposti. La sincerità è sempre il modo migliore di affrontare qualsiasi cosa. Se sei sincero, anche se riceverai un rifiuto, anche se ti accorgi che l’altro non ricambia, sarà felice che tu sia stato sincero fino in fondo, che tu non gli abbia nascosto nulla. Forse non s’innamorerà mai ma ti apprezzerà per la schiettezza delle tue parole. E da parte tua, essendo sincero, potrai far fronte con più vigore, con più coraggio a quello che ti si prospetterà dinanzi una volta detta la verità. E anche se soffrirai, se sarai triste, pian piano ti riprenderai.
C – sono così stanco di soffrire
V – forse hai solo bisogno di imparare qualcos’altro. Ma ricorda che non si soffre mai per sempre. E per quanto il dolore possa accompagnarti per un tratto anche lungo, ne verrai fuori, più forte e più conscio di quello che puoi donare. Un giorno starai meglio. Te lo garantisco. E poi, se non rischi come farai a conoscere se la tua tristezza è giustificata o meno?
erato79