martedì, 28 dicembre 2004, ore 15:06

momenti bui, momenti di luce.. ognuno é importante per la propria vita.. alcuni mettono a repentaglio un bagaglio di vissuti, di attimi che non si vorrebbe per nessun motivo perdere.. eppure sono le cose piú preziose che alle volte si mettono sull'ago della bilancia per misurarle a dovere.. coem se non conoscessimo il loro valore, non ancora.. non del tutto.. sfuggono alle volte veritá importanti da condividere da interiorizzare.. e quello sbuffo di pensiero che teniamo stretto a noi fino a farlo evaporare perché troppo incandescenti i sentimenti si rimescolano e si impastoiano in direzioni inconsuete.. alcune senza uscita.. altre infinite.. e ogni volta si tentenna perché all'inizio di un viaggio non si conosce mai quale sará l'esito.. quale le direzioni quale la strada.. sono si sa se si avrá un epilogo o se é qualcosa di stupendamente meraviglioso.. e a volte l'incertezza fa tentennare quello che si é costruito.. alle volte si vorrebbe fermare tutto e.. iniziare nuovamente da capo, cambiando frase, cambiando il modo di esprimersi.. ma questo non é possibile.. si puó solo cercare di impedire che qualcosa di stupendo possa essere incrinato dall'umore vago che ti assale qualche volta..
erato79
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giovedì, 23 dicembre 2004, ore 11:21

polvere di stelle su un velluto blu

in queste notti infuocate.

il tempo trascorso,

quello futuro, si dissolvono

attimi rifulgono

di candido stupore..

erato79
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martedì, 14 dicembre 2004, ore 15:56

La bimba guardò il grande Uomo che visto da così in basso sembrava gigante e bussò al suo cuore.

Toc toc

Chi sei rispose il cuore e perché vieni a bussare? Sai che sei invadente e hai una gran faccia tosta.

La bimba un po’ intimidita ma coraggiosa gli chiese perché fosse così burbero e diffidente. Lei non era lì per secondi fini.

Il cuore ancora una volta la guardò ma non si decideva ad aprirle e farla entrare. La teneva lì sulla porta perché aveva bisogno di capire cosa volesse e perché si era rivolta a lui invece di cercare in altri luoghi dove forse ci sarebbe stato qualcuno più felice di farla entrare e di mostrarle tutti i confort e le ricchezze che avrebbe potuto donarle.

La bimba con il suo candore rispose che ognuno di noi è unico al mondo e si era rivolta a lui perché era affascinata dalla grandezza dell’Uomo e perché sentiva che era diverso. Diverso da tutti. Ma allo stesso tempo non capiva perché avesse blindato il suo cuore.

Il cuore rispose che forse era colpa di persone lo avevano derubato.

Perché derubato? Rispose la bimba che aveva per ogni risposta mille perché da domandare.

Smettila di chiedere il perché di ogni cosa. Nella vita non c’è sempre un motivo che ti spinge ad avere dei comportamenti. Potresti fare la psicologa dato che dietro a ogni risposta cerchi il motivo che l’ha fatta nascere. Le reazioni e azioni dell’uomo e delle persone non sempre sono chiare a se stessi.

Ma se dici questo perché allora ti sei blindato e non fai entrare nessuno?

Ci risiamo coi perché? Non potresti trovare un altro modo per dire la stessa cosa senza chiedere le ragioni. E comunque ho trovato persone che mi accusavano in continuazione per qualcosa che non avevo fatto. Dimostravo il mio affetto e non era compreso. Era come battere contro un muro senza trovare una porticina dove entrare. Forse come ora faccio io. E allora ho deciso di chiudere anch’io e alzare un muro. Si soffre di meno ma se qualcuno riesce a scalfire la corazza soffrirei il doppio perché lei sola avrebbe la chiave e avrebbe modo di ferirmi molto. Tantissimo.

Ma se qualcuna ti vuole davvero bene? Non vorrà ferirti in alcun  modo.

Certo ma alle volte ci si ferisce anche senza volerlo. E le ferite di solito ce le infliggono le persone che ci vogliono più bene perché conoscono i nostri punti deboli, perché con loro siamo più vulnerabili.

E hai deciso di evitare di soffrire? Non soffri sapendo di aver creato un muro e nessuno può avvicinarsi più di una certa distanza?

Il cuore rimase in silenzio.

Alla fine disse se vuoi puoi entrare ma non ho molto da offrire in questo momento.

Forse perché è passato tanto tempo e tu stesso non ti accorgi della tua ricchezza di tutte quelle cose che puoi offrire a chi ti circonda..

Prometti di fare con attenzione?

Lo prometto ma tu devi aiutarmi anche in questo. Potrei calpestare qualcosa a cui tieni senza che me ne accorga perché ho un altro modo di pensare.. e alle volte non è semplice capire il modo di vivere di un’altra persona.

Ci vuole molta pazienza, molta tolleranza e la voglia di comprendere che per capirsi davvero bisogna essere distaccati dalle proprie credenze. Far cadere tutti i pregiudizi e ascoltare, ascoltare soppesando le parole. Pensare all’altro e non alle proprie ragioni altrimenti le ragioni della’ltro vengono offuscate dalle proprie e non si vede a una spanna dal proprio naso..

La bimba allora presa un po’ dal panico chiese: e se non fossi capace di tutto questo?

Il cuore ci pensò un attimo e poi rispose. Tutti siamo capaci di essere felici se lo vogliamo. Ma lo dobbiamo volere veramente. Tutti siamo capaci di imparare. Se non ti agiti e mantieni la calma puoi essere più lucida e non farmi del male.

E tu vorrai aprirmi totalmente il tuo cuore.

L’ho già aperto lasciandoti entrare.

erato79
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giovedì, 09 dicembre 2004, ore 22:00

immagini incorporee di mondo distanti.. sopravvissute a un inutile cozzare di pensieri rindondanti.. sulla battigia sparsi qua e là i frantumi e intorno un mondo da ricostruire e da inventare nuovamente.. inutile mettere insieme i pezzi, meglio iniziare da capo.. che i cocci rotti non saranno mai quell'intero di prima.. da cosa, coem iniziare? domande si affollano nella mente finchè un filo conduttore le unisce.. e allora quelli che erano visti come frammenti ritornano a essere delle unità... tanti pezzi unici.. tante sfaccettature di un idea che non ha retto alla veemenza del vento, al fragore delle onde.. perchè quell'idea ha diverse immagini, diversi modi per esprimere il proprio essere.. ed allora tutto si raccoglie e si tiene separato, a ricordare la vastità di qualcosa che forse non è bene imbrigliare..
erato79
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lunedì, 06 dicembre 2004, ore 23:36

una barca alla deriva..il vento la fa ondeggiare..mentre le onde la trasportano versodirezioni ignote.. finchè non trova uno scoglio.. e lì si infrange..
erato79
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venerdì, 03 dicembre 2004, ore 16:41

dicembre.. è un uomo severo e ligio al dovere.. un uomo che non mette in discussioni i propri principi e che segue indefessamente i propri compiti.. dal cipiglio serio scorgi raramente un abbozzo di sorriso.. non ci sono secondo lui persone che possono per distrazione o altro dimenticarsi qualcosa.. tutto dev'essere sempre fatto al massimo di se stessi.. non esistono mezze misure.. non esistono tentennamenti.. fraintendimenti.. rigido e orgoglioso del suo compito lo porta fino in fondo calpestando alle volte anche chi lo circonda..
erato79
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mercoledì, 01 dicembre 2004, ore 22:29

un anno fa creai un luogo immaginario dove rifugiarmi.. sia nei momenti di tristezza sia in quelli di gioia.. rifugiarmi per riflettere per meglio interiorizzare quello che giorno dopo giorno mi accadeva.. e rendervelo in un linguaggio che non potesse intaccare la poesia che scorre nel mio essere.. un anno trascorso in dolce compagnia in cui ognuno di voi ha contribuito a rendere magico e incantato questo luogo da sogno.. un po' mio.. un po' vostro.. a proposito.. mi chiedo il contatore che fine abbia fatto.. che la nuova versione di splinder me l'abbia accuratamente oscurato??? ma quello che ho anche capito è che non importa la quantità dei passaggi.. importa la qualità, l'affetto delle persone che anche se attraverso un mezzo che alcuni definiscono freddo in realtà dà tanto calore.. il calore di chi ti è vicino anche se non fisicamente.. e oggi.. oggi vi dovrei parlare di dicembre.. mentre un anno fa non sapevo che avrei iniziato questa abitudine di parlarvi dei mesi.. e poi.. poi un mezzo per provare a me stessa che ero ancora in grado di scrivere dopo tanto tempo che non mettevo giù un pensiero.. una sfida con me stessa.. e in questo anno vi sono state parecchie sfide.. e vi è stata una persona stupenda che mai avrei consociuto se non avessi conosciuto questo mezzo di comunicazione, questa finestra sul mondo virtuale.. una persona che mi ha accompagnata sin dal primo giorno anche se ancora non la conoscevo.. e poi.. poi la realtà, una meravigliosa realtà ha preso il posto della virtualità..un grazie a tutti quelli che mi seguono giornalmente.. e anche a chi passa ogni tanto.. perchè ho scoperto col mio blog che quello che dicevo poteva essere interpretato in vari modi, tantissimi e quando ero di fronte a più opinioni su qualcosa che per me significava altro rispetto a tutti i commenti che ricevevo allora ho capito quanto ognuno possa parlare di qualcosa che si pensa possa avere lo stesso significato e invece ve ne sono molteplici e nessuna di queste opinioni è da scartare.. varie facce di un prisma che cambia continuamente colori e sfumature.. tutte luminose tutte splendide nella loro luminosità..
erato79
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