lunedì, 28 febbraio 2005, ore 19:25
quanto è giusto parlare di mete in un percorso che dura tutta una vita? una meta è vista (almeno personalmente) come un trampolino di lancio per altro.. un qualcosa che abbiamo raggiunto ma che serve per alndare oltre.. per superarci ancora una volta.. chi giunge ad una meta e si ferma e pensa che sia tutto nella vita rimarrà fisso e non contnuerà a costruire quella che è la propria vita.. una meta è un traguardo, una raggiunto è bene che si gusti.. ma non è bene fermarsi troppo e fossilizzarsi.. quel traguardo ci permette di realizzare altro.. inun percoso di crescita che si inscrive nell'arco di una vita.. per alcuni la meta è l'amore.. una volta trovata la persona che ci ama e che amiamo ci fermiamo e pensiemo di aver raggiunto tutto.. per altri è un lavoro appagante che ci permette di usufruire di gioie materiali.. per altri ancora sono le amicizie.. eppure questi non sono che degli aspetti di noi stessi, aspetti della nostra vita in cui noi stessi siamo i principali artefici.. ma se ci focalizziamo su uno di questi aspetti dimentichiamo noi stessi, dimentichiamo di focalizzare la nostra attenzione sul nostro percorso di crescita.. ognuno segue una via, ognuno ha bisogno di determinati insegnamenti che possano farlo maturare.. quando uno degli aspetti è stato realizzato, se manca qualcosa in noi, non riusciremo mai ad esserne completamente soddisfatti.. solo se stiamo bene con noi stessi potremo gioire del nostro percorso e dei traguardi raggiunti e di tutti quelli aspetti realizzati o meno che sono presenti nella nostra vita..
erato79
martedì, 22 febbraio 2005, ore 22:46
ci sono dei momenti in cui si conosce la meta, si sente che è lì davanti a te.. ma non è possibile vederla subito.. condizioni avverse, momenti troppo pieni impegnativi per pensare alla meta ti fanno concentrare sul momento in cui vivi, perchè devi rendere al massimo senza perdere di vista quello che stai facendo senza alcuna distrazione perchè potrebbe essere fatale in quel momento.. e allora procedi lentamente, quasi a passi impercettibili tanto che ti sembra di essere fermo.. e la tempesta imperversa senza farti vedere l'orizzonte, cammini quasi a tentoni.. e alla fine raggiungi la meta e ti sembra inverosimile.. perchè pensi che devi ancora camminare, devi ancora dare qualcosa.. ma ad un tratto ti fermi perchè capisci che hai raggiunto la meta e pensi che quello che hai vissuto ti è servito per imparare qualcosa che ti ha temprato.. e che i momenti vissuti dovevano essere vissuti in quel modo concentrandosi attentamente sull'istante perchè per quanto possa essere distante la meta sai che è lì che ti aspetta, che ti attendeva, ma eri tu ad essere ancora immaturo per raggiungerla e varcare il traguardo..
erato79
domenica, 20 febbraio 2005, ore 18:26
lacrime di seta
in un groviglio
erato79
sabato, 19 febbraio 2005, ore 00:12
assoluto relativo
sguardo d'acciaio che fissa le tenebre
assoluto relativo
stringi stretto il tuo intelletto
per poi varcare porte sagomate di azzurro
relativo assoluto
voglia di essere in nostalgica quiete
gemente di sogni
relativo assoluto
notte o riflesso di un giorno
sangue versato
in gocce di cristallo
assoluto
relativo
in un incanto di vita
erato79
mercoledì, 16 febbraio 2005, ore 21:47
un tramonto infuocato
filtra attraverso alti alberi..
un cielo mutevole
dove nuvole fugaci e dense
si tingono di colori
nostalgici e densi
di segmenti ricamati
di leggera armonia
che si espande nell'aria
di una giornata di fulgida tenerezza
erato79
sabato, 12 febbraio 2005, ore 19:06
troppe cure come poche possono sortire lo stesso risultato.. la giusta via è nel mezzo.. eppure alle volte si pensa che più cure si mettano in qualcosa più questo qualcosa possa risplendere.. ed anche trascurarlo fino quasi a dimenticarsene non lo farà certo crescere nel modo giusto.. pazienza è la parola d'ordine.. alle volte sembra difficile quasi impossibile, ma continuando ad essere troppo impazienti si finisce per rovinare tutto.. lasciar qualcosa maturare dandole il giusto tempo, il giusto spazio diventa un modo di vivere che permette alla vita e ai sentimenti di risplendere ogni giorno della luce migliore che in quel giorno possa esserci e di diventare forti.. pazienza serenità ed equilibrio in un prisma di luce e di amore
erato79
giovedì, 10 febbraio 2005, ore 21:46
ricamo nel cielo
origami intarsiati di luce
erato79
mercoledì, 09 febbraio 2005, ore 18:30
La mente partorisce
una miriade di pensieri
simulacri di altri
si dilatano in cerchi concentrici
allargandosi sempre più..
erato79
sabato, 05 febbraio 2005, ore 19:49
inconsolabile tristezza
profondissima amarezza
nell'anima delusa
erato79
sabato, 05 febbraio 2005, ore 13:00
il vento trascina la vita via lontano.. e rimani a mani vuote perchè entrambi non possono essere afferrati.. e si rimane sospesi nel nulla..
erato79
giovedì, 03 febbraio 2005, ore 14:59
mi scuso se in questi giorni non aggiornerò il blog.. un saluto a tutti quelli che passano di qui
erato79
martedì, 01 febbraio 2005, ore 11:39
febbraio.. è una ragazza che insegue il sogno di raggiungere gli obiettivi che si è prefissata.. sa che nella vita niente è certo, niene è scontato ma questa volta ha deciso che farà tutto il possibile e anche l'impossibile per non dover rimpiangere nulla un giorno.. per non dover rimpiangere di non aver dato più del massimo..occhi affaticati seguono senza sosta le mille attività.. sa che è possibile superare i propri limiti.. oltrepassarli perchè vuole vincere.. il traguardo è vicino, ora non può permettersi di fermarsi..
erato79