martedì, 28 febbraio 2006, ore 12:40
essere magia tra le tue ciglia..
essere plasmata da mani forti e audaci
forgiata dal tuo pensiero
che diviene realtà
quando alla sera si spengono le luci
e rimane solo la luce del nostro amarci
del nostro desiderio
sensuale che scioglie
la spigolosità del nostro essere..
erato79
martedì, 28 febbraio 2006, ore 11:22
ho sognato cerchi concentrici nell'acqua.. un'acqua limpida, pura.. cristallina, di quelle che ne bevi con avidità per quanto sono fresche e per la loro bontà.. e i cerchi si allargavano.. minuscole onde mosse da un piccolo oggetto che invece di possederlo e di chiuderlo in una stretta se ne allontanano per dargli quella libertà di cui ha bisogno per sentirsi accettato dall'alterità..e mentre l'oggetto scende con il suo peso specifico maggiore dell'acqua, quest'ultima lo abbraccia lentamente..
erato79
venerdì, 24 febbraio 2006, ore 14:22
sentieri s'intessono di meraviglie.. curve profonde e salite e discese si alternano finchè non giunge la sera.. e si smorzano i colori.. i suoni.. e si moltiplicano le sensazioni..
erato79
lunedì, 20 febbraio 2006, ore 11:48
una tempesta si schianta dentro..fragori di paure inducono a chiudere la vista.. spesse rocce sono davanti che permettono solo una visuale limitata.. anche se dentro so che oltre c'è l'immensità del mare.. c'è un orozzonte che non mi è possibile per ora vedere completamente..
erato79
giovedì, 09 febbraio 2006, ore 14:29
Febbraio.. è un bimbo che gioca con la neve.. il vento scompiglia i suoi biondi capelli ricci e i suoi occhioni azzurri guardano sorpresi gli alberi che ondeggiano al suo fruscio.. poi inizia nuovamente a costruire il suo pupazzo e ogni tanto guarda verso la finestra per scorgere se vi è la mamma e poterle indicare il suo regalo..guance arrossate infuocano il suo volto e il suo sorriso felice si irradia di gioia..mentre con le manine paffute continua ad ammucchiare fiocchi di neve e a modellarla..
erato79
mercoledì, 08 febbraio 2006, ore 11:56
giornate vissute centellinando ogni secondo.. come se pasteggiassimo un vino d'annata per imprimere sulle nostre papille gusti che si mescolano e che solo un lento assaggio più scomporre svelandoci anche il retrogusto.. a volte piacevole a volte amaro.. e come se il tempo si fosse cristallizzato..
erato79