venerdì, 23 luglio 2004, ore 23:36

Una leggera brezza risale lungo il corpo arso dal sole.. estate.. la pelle cambia gradualmente il suo colore per acquisire sfumature dorate.. la mente riposa dai soliti pensieri quotidiani.. voglia di circondarsi solo di frivolezze che possano dar sollievo alle fatiche di un anno.. sciabordio delle onde… grida di bambini che si rincorrono lungo la spiaggia, i più grandi rigodono il sole cercando di carpirne ogni raggio necessario per la propria abbronzatura.. quanto il culto dell’abbronzatura può divenire una fissazione? Sole sole sole.. vivere in una terra del sole ha anche un altro significato oltre all’abbronzatura… vivere in una terra dove la vita è vissuta con fiducia, ironia, ilarità.. dove anche il lavoro è svolto col sorriso di poter stare insieme agli altri, di scambiare un segno di confidenza, di spensieratezza..
erato79

sabato, 17 luglio 2004, ore 01:27

una lenta danza.. un lungo corteggiamento dove il proprio interesse è nascosto da quasi indifferenza.. da piccoli gesti che possono essere interpretati in più modi.. e i momenti di attesa, di forzata inerzia si alternano a piccoli passi verso l'oggetto amato.. pian piano in questa lenta danza ci si avvicina, ci si sfiora come per sondare il modo in cui l'altro risponde.. mi avvicino pian piano perchè so quanto abbia bisogno di confidenza.. di riconquistare la fiducia che era stata posta in me.. ed anche i suoi momenti di stizza erano solo dei picocli capricci per capire quanto io ci tenessi, per mettere a dura prova la mia pazienza e il mio tempo.. il tempo.. scegliere quanto tempo riservare all'inizio è sempre qualcosa di incerto, non è possibile stabilirlo.. e può anche suscitare un certo senso di protezione.. è così che abbimao cominciato a consocerci.. piccoli passi alla volta.. io ti saggiavo mentre tu cercavi in tutti i modi di farmi cambiare idea.. sfioravo lentamente le tue corde e ti sentivo vibrare, ma non sempre il tuo suono era limpido.. alle volte sembrava che ti divertissi a cambiare tonalità.. ed io sempre lì attenta e cauta, volevo che fra noi potesse nascere un amore speciale.. un amore infinito eterno da rinnovare ogni qual volta ci sfioravamo.. un eterno inizio.. ogni giorno s'impara qualcosa.. ogni giorno ci vuole più attenzione, più amore, più cure da darti.. e più cure ricevi e più la notra intesa diventa perfetta.. un'armonia che si espande nell'aria e vibra costantemente nel mio cuore.. una sintonia che cresce e giunge all'apice quando giunge il momento di suonare un'aria provata per tanto tempo.. allora il ritmo, il suono, il timbro, la passione si fondono in un amplesso senza fine dove la tua anima si fonde con la mia.. fino all'ultima nota..
erato79

venerdì, 16 luglio 2004, ore 02:07

guardo un tramonto infuocato come il mio cuore che arde.. un unico pensiero, un unico nome e la mente corre verso orizzonti sconosciuti.. immaginandoti. mi soffermo poi sul cielo, quel tratto chiarissimo, trasparente che separa il cielo arancio e il cielo che s'incupisce per diventar notte.. quasi trasparente.. delicato come i sentimenti che al mattino mi destano e mi accompagnano per tutta la giornata.. e poi la gioia.. la gioia che odo quando la tua voce mi travolge e avvolge il mio essere.. musica che vibra in me.. e resto in silenzio a contemplare la magia di un momento così perfetto così splendido.. e la mente è sgombra da pensieri, da immagini.. solo il tuo viso nei miei occhi, unicamente la tua voce nella mia testa, solo tu nel mio cuore..
erato79

lunedì, 12 luglio 2004, ore 14:45

mi rannicchio in un angolino.. lo scacciaspiriti tintinna alla leggera brezza del vento.. resto così.. a sentire qualcosa che non capisco.. lo percepisco ma non so definirlo.. ah se fosse solo un'ombra, come quelle che vedevo da piccola e su quell'ombra ricamavo una miriade di esseri.. una miriade di possibilità, di eventi che sarebbere potuti accadere se quelle ombre si fossero materializzate.. e non dormivo perchè ero sempre attenta a qualsiasi movimento.. al loro rincorrersi sulle pareti del muro.. e immaginavo.. con un misto di timore e curiosità.. per poi sorprendermi di scoprire che artefice di quell'ombra era un possente albero con i suoi rami rivolti verso l'alto del cielo, quasi a sfiorarlo.. ad essere lassù, dove io non potevo arrivare.. mi rannicchio ancor di più.. questa volta i fantasmi non hanno una realtà che si cela dietro...
erato79